The Boxer Rebellion in concerto a Milano e Roma

A sette anni dall’unica apparizione italiana, torna nel nostro paese la band rivelazione della scena indie-rock, The Boxer Rebellion. Il quartetto britannico si esibirà...

Venezia 71: Leone d'oro a sorpresa allo svedese Roy Andersson

Le ovazioni per i premi collaterali, nonostante la mancata vittoria, tributate a "The look of silence" e "The postman's white nights", restano il suggello della "Bie...

Tornano i "SubsOnicA" con "Di domenica" ed altri due brani e conquistano tutto il podio di "iTunes"

"Di domenica", il nuovo singolo dei "SubsOnicA", è la seconda anticipazione del settimo album della band torinese, intitolato "Una nave in una foresta", disponibile...

Arriva il secondo album solista per Red Canzian in oltre quarant'anni di carriera: «c'è la mia vita in questo progetto»

Martedì 30 settembre esce il nuovo progetto discografico solista di Red Canzian, bassista ed autore dei "Pooh", intitolato "L'istinto e le stelle", su etichetta "Blu ...

Al Teatro Puccini di Firenze, Bergonzoni, Columbro, Dix, Fava e Rezza

Scalda i motori la stagione 2014-2015 del Teatro Puccini di Firenze, una stagione come sempre ricca ed eterogenea, articolata nei quattro filoni espressivi che da sem...

  • The Boxer Rebellion in concerto a Milano e Roma

  • Venezia 71: Leone d'oro a sorpresa allo svedese Roy Andersson

  • Tornano i "SubsOnicA" con "Di domenica" ed altri due brani e conquistano tutto il podio di "iTunes"

  • Arriva il secondo album solista per Red Canzian in oltre quarant'anni di carriera: «c'è la mia vita in questo progetto»

  • Al Teatro Puccini di Firenze, Bergonzoni, Columbro, Dix, Fava e Rezza

[t] Kekko Fornarelli presenta Monologue da Outrush a Minervino Murge (BT)

Martedì 16 Settembre 2014 15:48
Kekko Fornarelli presenta dal vivo al Cantina Tor De’ Falchi di Minervino Murge il suo spettacolo “Monologue” in cui suonerà in piano solo brani jazz e brani inediti del suo nuovo disco Outrush (Abeat...
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[t] Kekko Fornarelli presenta Monologue da Outrush a Minervino Murge (BT)

Kekko Fornarelli presenta dal vivo al Cantina Tor De’ Falchi di Minervino Murge il suo spettacolo “Monologue” in cui suonerà in piano solo brani jazz e brani inediti del suo nuovo disco Outrush (Abeat Records/IRD) e,a seguire, sarà possibile degustare i vini della cantina insieme a prodotti tipici della zona con un suggestivo aperitivo al tramonto.
Outrush si sviluppa su otto brani originali dove i tre musicisti uniscono le loro sensibilità guidati dai tasti del pianoforte di Kekko Fornarelli. Ogni brano è un moto emotivo calibrato da crescendo e diminuendo continui che si innestano sulle dinamiche timbriche del pezzo. Contrabbasso e batteria non si accontentano di intelaiare la base ritmica ma ricercano continuamente di colorare i brani attraverso la scelta di timbri e suoni particolari.
Cantina ipogea progettata su ispirazione alla poetica del pittore russo Kasimir Malevich, Tor de’ Falchi sorge a pochi chilometri da Minervino Murge, in contrada Montelarosa/Lettieri, a un minuto dall'imbocco dell'autostrada. Tor de falchi sorge su una collina nell’area vini DOC Castel del Monte, patrimonio culturale del vino  della Puglia e dell’Italia. Immersa nel territorio della Puglia Imperiale, in pochi anni l'azienda ha già conquistato le vette del mercato internazionale con i suoi vini di eccellenza: con il suo Bombino Nero è stato prodotto il nuovo "Suprematism" Rosé Docg 2012 premiato con doppia medaglia d'oro al "Sakura Wine Award" in Giappone e vincitore della medaglia d'argento per l'etichetta "Suprematism" all' "International Packaging Competition" organizzata da Vinitaly nel marzo del 2014. Nel 2013 Tor de' falchi è stata nominata dal Ministero delle Politiche Agricole "Progetto di eccellenza rurale in Italia". Tutela, preservazione e valorizzazione dei vitigni autoctoni sono gli obbiettivi primari di Tor de falchi: il Nero di Troia, l'Aglianico, il Montepulciano, il Fiano, il Moscato Reale di Canelli ed il Bombino Nero.

21 settembre 2014, ore 17
concerto ore 19
Cantina Tor De’ Falchi
MINERVINO MURGE (BT)

Kekko Fornarelli: Monologue

Ingresso: 12 euro con prenotazione obbligatoria al numero 3492921277 

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Aspettando Don Giovanni... in giro per Como

Martedì 16 Settembre 2014 15:41
Con l’intento di far respirare a tutti i cittadini l’aria del Don Giovanni e coinvolgere sempre tutta la città, il Teatro Sociale organizza un weekend a lui dedicato con eventi, flashmob, mostre, inco...
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Aspettando Don Giovanni... in giro per Como

Con l’intento di far respirare a tutti i cittadini l’aria del Don Giovanni e coinvolgere sempre tutta la città, il Teatro Sociale organizza un weekend a lui dedicato con eventi, flashmob, mostre, incontri, in città ad ingresso libero, in occasione della serata inaugurale della Stagione Notte 2014/2015 che si terrà il 26 settembre (replica il 27), proprio con il Don Giovanni con la regia di Graham Vick, regista inglese noto in tutto il mondo per le messe in scena sperimentali ed innovative del repertorio operistico. 

dal 19 al 22 settembre 2014
COMO

Aspettando Don Giovanni 

Il programma:

venerdì, 19 settembre, ore 18.30 – Cernobbio, Villa Bernasconi
Il canto della terra
Presentazione animata Stagione notte 2014/15 

sabato, 20 settembre, ore 16 - 18 – Teatro Sociale
Con gli occhi di…
Osservare una prova seduto al fianco delle diverse figure professionali del teatro
ore 18.00 – Teatro Sociale
La voce di…
Conversazione con Graham Vick (Regista) e José Luis Gomez Rios (Direttore)
ore 19 – Piazza Volta 48, Spazio Pedraglio
Incontro con l’artista: Andrea Greco
W. A. M. Il segno del genio

domenica, 21 settembre, ore 11 – Teatro Sociale
Intorno al Don Giovanni
con gli studenti del Liceo musicale T. Ciceri, Como
ore 11.30 – Piazza Grimoldi
ore 12  – Piazza Volta
ore 18.30 – Piazza Cavour
Anna’S Fan Club: Cercate un minaccioso SUV per le strade del centro ed ascolterete gli affanni di Donn’Anna…
ore 18 – Teatro Sociale
Dietro le quinte
Visita guidata al Teatro Sociale a cura di Fedora Sorrentino (Direttore di produzione)

lunedì, 22 settembre, ore 18.30 - Foyer
Anteprima
Incontro e guida all’opera a cura di Lisa Navach

20-21-22 settembre - Biglietteria
Da Don Giovanni a Casanova. Il mito della conquista nel cinema
Videomontaggio a cura di Mario Bianchi

E poi… Don Giovanni pervade la Città Murata per tutto il mese di settembre: le vetrine dei negozi saranno allestite, ispirandosi alla produzione e i ristoranti proporranno menù a tema. 


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David Lynch protagonista del decimo Lucca Film Festival

Sabato 13 Settembre 2014 10:53
Sarà il regista David Lynch l'ospite e il protagonista assoluto della decima edizione del Lucca Film Festival, la manifestazione di cinematografia internazionale in programma dal 28 settembre al 3 ott...
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David Lynch protagonista del decimo Lucca Film Festival

Sarà il regista David Lynch l'ospite e il protagonista assoluto della decima edizione del Lucca Film Festival, la manifestazione di cinematografia internazionale in programma dal 28 settembre al 3 ottobre nella città che raccoglie in un celebre sarcofago di Jacopo della Quercia le spoglie di Ilaria del Carretto. Il Maestro americano sarà studiato e come radiografato attraverso la retrospettiva completa dei suoi film, due mostre, incontri e un convegno su arte, economia e meditazione.
«Lynch – spiega Nicola Borrelli, presidente del Festival – ha sviluppato un nuovo stile artistico che lo ha reso un’icona universale della contemporaneità. I film, i videoclip, le fotografie, la pittura, gli spot pubblicitari (e molto altro) si contraddistinguono per il surrealismo, l’onirismo e le suggestioni che estrapolano dalla profondità della mente la bellezza e la sofferenza dell’umanità e delle nostre vite».
I film di Lynch che saranno proiettati per gli amanti del controverso e geniale artista del Montana (ma non solo per loro!) rispecchiano e rispettano fedelmente il suo percorso creativo: dal folle horror Eraserhead - La mente che cancella del 1977 al successo The Elephant Man, del 1980, film dell'anno all'ottavo Festival internazionale del film fantastico di Avoriaz (nel 1981); dal flop del fantascientifico Dune del 1984 a Velluto blu (Blue Velvet), che segna, nel 1986, l'inizio della collaborazione con il compositore Angelo Badalamenti; dal road movie Cuore selvaggio (Wild at Heart) del 1990, Palma d'Oro al Festival di Cannes, al prequel di Twin Peaks Fuoco cammina con me (Twin Peaks: Fire Walk with Me), del 1992 (impossibile vederlo e capirlo senza avere visto le stagioni della mitica serie tv dedicata all'omicidio di Laura Palmer!); da Strade perdute (Lost Highway) del 1997, all'insolito (per Lynch) Una storia vera (The Straight Story) del 1999; dal capolavoro assoluto e pluripremiato Mulholland Drive, del 2001, fino a Inland Empire, del 2006. Una succulenta serie di portate filmiche per i cultori del regista, ma che chiunque ami il cinema deve vedere.
Periodo quanto mai lynchano l'attuale, se consideriamo che si è appena conclusa (14 settembre) la mostra di palazzo Panichi a Pietrasanta (Lucca) Dark Optimism. L’inedito sguardo di David Lynch e che, dal 17 settembre al 31 dicembre, alla Manifattura di Arti, Sperimentazione e Tecnologia (Mast) di Bologna, è visitabile la personale David Lynch: The Factory Photographs, a cura di Petra Giloy-Hirtz, con 124 opere, alcune delle quali inedite.

dal 28 settembre al 3 ottobre 2014
LUCCA

Lucca Film Festival

Informazioni
Il Lucca Film Festival è uno degli eventi organizzati e sostenuti dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca, con il supporto della Fondazione Banca del Monte di Lucca, la collaborazione del Comune e della Provincia di Lucca e il patrocinio della Regione Toscana.


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Ghirlandaio e Arcangelo del Sellaio: il recupero di due opere importanti

Venerdì 12 Settembre 2014 15:41
Dal 12 settembre, tutti gli amanti dell’arte quattrocentesca potranno ammirare, alla Galleria dell’Accademia di Firenze, due importanti tavole restaurate: Santo Stefano tra i Santi Giacomo maggiore e ...
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Ghirlandaio e Arcangelo del Sellaio: il recupero di due opere importanti

Dal 12 settembre, tutti gli amanti dell’arte quattrocentesca potranno ammirare, alla Galleria dell’Accademia di Firenze, due importanti tavole restaurate: Santo Stefano tra i Santi Giacomo maggiore e Pietro di Domenico Ghirlandaio e la Pietà e i santi Giacomo, Michele Arcangelo e Maria Maddalena di Arcangelo di Jacopo del Sellaio.
Gli interventi di recupero sono stati eseguiti, rispettivamente, da Muriel Vervat su Santo Stefano, Giacomo maggiore e Pietro, capolavoro autentico della fase estrema di Domenico Ghirlandaio, e da Manola Bernini sulla Pietà e i santi Giacomo, Michele Arcangelo e Maria Maddalena di Arcangelo di Jacopo del Sellaio. L’intervento sul Ghirlandaio è stato reso possibile grazie al Comitato organizzativo della mostra “Arte a Firenze da Botticelli a Bronzino: verso una maniera moderna” che si svolgerà al Metropolitan Museum of Art a Tokyo dall’11 ottobre al 14 dicembre, mentre quello sulla tavola del figlio di Jacopo del Sellaio si deve a fondi ministeriali.
I “Tre Santi” di Domenico Ghirlandaio provengono dalla chiesa di Santa Maria Maddalena de’ Pazzi, in Borgo Pinti, e fu commissionato da Stefano di Pietro di Jacopo Boni per la sua cappella costruita nel 1493. I santi raffigurati richiamano, infatti, i nomi del committente, del padre Pietro e del nonno Jacopo. Il primo restauro documentato risale al 1865, quando l’opera, che si trovava nella chiesa di Santa Maria Maddalena de’ Pazzi, venne trasferita alla Galleria degli Uffizi. I documenti riportano la notizia della rimozione di una pesante ridipintura, che aveva trasformato santo Stefano in un san Girolamo. L’intervento di pulitura è risultato in effetti complesso perché il colore originale era reso opaco da uno strato compatto di colla e vernice fortemente invecchiato, che aveva assunto una colorazione grigio scuro. Dopo la pulitura e il consolidamento del colore, sono state ristuccate le parti mancanti con stucco di gesso e colla animale; è stata inoltre eseguita una prima verniciatura a pennello con vernice mastice sciolta in trementina mentre le rifiniture e le piccole reintegrazioni sono state realizzate con colori a vernice. A lavoro concluso, è stata effettuata una seconda verniciatura con la stessa vernice nebulizzata.
La Pietà e Santi di Arcangelo del Sellaio proviene invece dalla chiesa di San Jacopo Soprarno o de’ Barbetti, dove ornava in origine la cappella di San Francesco, di patronato della famiglia Ermini. Francesco di Jacopo di Michele Ermini, infatti, nel 1491 fonda la cappella intitolata al santo protettore, cappella che, secondo la dichiarazione catastale, nel 1498 risulta già edificata e officiata. La tavola, che presenta i santi patroni degli stretti congiunti del committente (Jacopo, Francesco e Michele), rivela la mano di Arcangelo del Sellaio, figlio del più noto Jacopo, presso il quale verosimilmente svolse il suo tirocinio e del quale seguì le orme stilistiche. Il dipinto non aveva evidenti problemi conservativi dello strato pittorico ed è stato dunque deciso di conservare questo intervento in modo da non modificare l’equilibrio ottenuto dal supporto. Dopo la pulitura sono emerse invece zone maggiormente danneggiate, già evidenziate da un’osservazione ai raggi infrarossi, percui è stato necessario un intervento con alcune integrazioni eseguite a velature. La Galleria fiorentina ha inoltre predisposto un pieghevole Il Luogo del David – Pieghevoli, n. 2. Due restauri: Domenico Ghirlandaio e Arcangelo di Jacopo del Sellaio, pubblicato da Sillabe, per dare visibilità alle molteplici attività che altrimenti rischierebbero di restare ingiustamente confinate dietro le quinte, come il recupero delle due tavole del XV secolo, e valorizzare ulteriormente un altro segmento dell’importante patrimonio del museo fiorentino.

Settembre 2014
Galleria dell’Accademia
FIRENZE

Santo Stefano tra i Santi Giacomo maggiore e Pietro
Domenico Ghirlandaio
Pietà e i santi Giacomo, Michele Arcangelo e Maria Maddalena
Arcangelo di Jacopo del Sellaio

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Marianne Faithfull, in concerto a Milano con il suo "50th Anniversary world tour"

Venerdì 12 Settembre 2014 14:31
Marianne Faithfull, icona della “Swinging London” e cantautrice dei Rolling Stones, festeggia i suoi 50 anni di carriera, con la tournée mondiale “50th Anniversary World Tour”, esibendosi in Italia, a...
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Marianne Faithfull, in concerto a Milano con il suo "50th Anniversary world tour"

Marianne Faithfull, icona della “Swinging London” e cantautrice dei Rolling Stones, festeggia i suoi 50 anni di carriera, con la tournée mondiale “50th Anniversary World Tour”, esibendosi in Italia, all’Auditorium di Milano, lunedì 27 ottobre 2014.
Il “50th Anniversary World Tour” rappresenta per Marianne Faithfull, un’occasione per ripercorrere la propria carriera artistica attraverso i suoi più grandi successi ma anche per presentare dal vivo alcuni brani del nuovo disco “Give my love to London”, in uscita il 30 settembre, che vede la partecipazione di noti artisti quali Roger Waters, Anna Calvi, Jim Sclavunos dei The Bad Seeds.
La carriera di Marianne Faithfull, inizia negli Anni 60, quando si afferma ben presto come uno dei personaggi simbolo della Swinging London e musa dei Rolling Stones, con i quali scrive anche alcuni brani come “As tears go by”. Oltre alla musica, la Faithfull si dedica anche al teatro e al cinema, ottenendo alcuni riconoscimenti, come una nomination agli “European Film Academy” per il ruolo da protagonista in “Irina Palm” (2006).

27 ottobre2014, ore 21
Auditorium di Milano
Largo Gustav Mahler
MILANO

Tournée “50th Anniversary World Tour”
Marianne Faithfull

Biglietti disponibili: Ticketone, Vivaticket e nei punti vendita autorizzati.


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Mappamondo, cultura, eventi e sapori di tutto il mondo a Torino

Venerdì 12 Settembre 2014 14:25
Dal 12 al 14 settembre 2014, il Borgo Medievale di Torino ospita la terza edizione del Festival Mappamondo, culture di viaggio, culture in viaggio. L'evento, ideato e curato dal giornalista “gastronom...
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Mappamondo, cultura, eventi e sapori di tutto il mondo a Torino

Dal 12 al 14 settembre 2014, il Borgo Medievale di Torino ospita la terza edizione del Festival Mappamondo, culture di viaggio, culture in viaggio. L'evento, ideato e curato dal giornalista “gastronomade” Vittorio Castellani, meglio conosciuto come Chef Kumalé, in collaborazione con il Circolo dei lettori, dopo il successo di pubblico del 2013 con 20.000 visitatori in un week end, si ripropone come una vetrina per raccontare e vivere le diverse dimensioni del viaggio. Saranno i giovani del progetto Progetto TO-gheter ad inaugurare l’evento torinese, venerdì 12 settembre alle ore 17.30.
Per questa edizioni, sono state messe a punto alcune novità a cominciare dalla collaborazione con il Circolo dei lettori, che subentra alla Fondazione Torino Musei, per passare ai paesi ospiti che quest'anno saranno Cuba e il Madagascar, grazie ad un accordo con l'Ente per il Turismo di Cuba e l'Associazione Malagasy Miray, presenti con le loro attrazioni turistiche e culturali, la loro musica e le cucine esotiche.
Per il 2014, il “Terroir ospite” è il Canavese (TO), con una selezione dei migliori produttori e prodotti di Caluso, Chivasso e dintorni.
Il cibo sarà protagonista con le cucine di tutto il mondo, grazie anche alla presenza di Mariangela Susigan del Ristorante Gardenia che proporrà dal suo “food truck” un mix di fritto misto piemontese in tempura giapponese. Saranno inoltre presenti numerosi showcooking con Chef Kumalé ed i suoi ospiti.
Uno spazio sarà inoltre dedicato alle birre artigianali di tutto il mondo, ai vini della Strada Reale dei Vini Piemontesi e ai dolci.
Lo spazio dedicato ai rituali del sé e del benessere ospitano un Temazcal (Tenda del vapore) della tradizione messicana pre-colombiana, i trattamenti con le campane tibetane delle Terme di Krka (Slovenia), workshop di shiartsu e altre discipline orientali. Non mancheranno le musiche né le danze: dal Madagascar a Cuba, dalla Pizzica e Taranta ai Sirtaki greco. Gli espositori passano così dai 35 della scorsa edizione ai 50, un segnale di crescita dell'evento, che ospita anche nuove associazioni e realtà non solo locali.

Venerdì 12 settembre 2014, dalle 17 alle 24
Sabato 13 settembre 2014, dalle 10 alle 24
Domenica 14 settembre 2014, dalle 10 alle 20
Borgo Mediovale
Viale Virgilio, 107
TORINO

Festival “Mappamondo, culture di viaggio, culture in viaggio”
Ingresso libero

www.mappamondo.es
www.borgomedievaletorino.it


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[t] I segreti di Ottaviano Augusto e le visite a musei e castelli con Plaisir de culture en Vallée d'Aoste

Venerdì 12 Settembre 2014 12:30
S'intitola "Plaisirs de culture, en Vallée d'Aoste" ed è la seconda edizione della settimana culturale in cui l'assessorato regionale all'istruzione e cultura della Valle d'Aosta  apre le porte d...
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[t] I segreti di Ottaviano Augusto e le visite a musei e castelli con Plaisir de culture en Vallée d'Aoste

S'intitola "Plaisirs de culture, en Vallée d'Aoste" ed è la seconda edizione della settimana culturale in cui l'assessorato regionale all'istruzione e cultura della Valle d'Aosta  apre le porte dei suoi "gioielli", in coincidenza con le "Giornate europee del patrimonio". Da sabato 20 a domenica 28 settembre, castelli, musei e luoghi di importanza storica ospiteranno visite organizzate e incontri a tema, in una rassegna che attinge molto alle risorse interne, rispettando un budget ristretto a novemila euro. «La manifestazione vuole essere una valida occasione per fruire in modo ampio e democratico dei luoghi di cultura presenti in Valle d’Aosta - spiega l'assessore Emily Rini - e un’ulteriore opportunità per tutti i valdostani, ma non solo, per conoscere e riscoprire la bellezza e l’unicità del patrimonio culturale locale. Per l’occasione l’Assessorato ha voluto organizzare varie attività di promozione e di valorizzazione del patrimonio in collaborazione con numerosi enti e associazioni che operano con lo stesso fine contribuendo così alla ricchezza e alla vitalità dei territori di riferimento».
La settimana culturale si inaugura nel Criptoportico forense di Aosta, accanto alla Cattedrale, venerdì 19 settembre alle ore 18,30, con lo spettacolo "Nessuno - azione teatrale rinchiusa per riconsiderare “il viaggio”", in cui AVVC e Replicante Teatro coinvolgono i detenuti della Casa Circondariale di Brissogne (prenotazione obbligatoria al numero verde gratuito 800 110 051 a partire dal 16 settembre).
Dal castello di Graines, sotto Brusson, al museo "Duca degli Abruzzi" di Courmayeur, toccando anche Gressoney, Sarre e il Sarriod de la Tour di Saint Pierre, si organizzano visite guidate nei luoghi più suggestivi della Valle d'Aosta, senza dimenticare il ponte acquedotto di Pont d'Aël, sopra Aymavilles. Le conferenze partono dal Criptoportico, dove l'archeologa Stella Bertarione sabato 20 settembre alle 18 racconta "I simboli del potere" di Ottaviano Augusto; il 22 alle 18 in biblioteca regionale, Francesca Filippi ripercorre la realizzazione della residenza estiva di Margherita di Savoia, in"Emilio Stramucci e il cantiere architettonico di Castel Savoia a Gressoney-Saint-Jean"; nella sala conferenze del priorato di Sant'Orso, vicino alla celebre Collegiata, Emanuela Lagnier guida alla scoperta delle "Cappelle musicali di Aosta tra XVII e XVIII", giovedì 25 alle 18; la mostra di Gian Paolo Barbieri "La seduzione della moda" al Centro Saint-Bénin offre l'occasione per un approfondimento su "La storia della fotografia di moda", con Daria Jorioz e Raffaella Ferrari, venerdì 26 ore 17; la Fondazione Sapegno ospita nella sua sede alla Tour de l'Archet di Morgex la conferenza "Archeologia e storia nella Valdigne" con Joseph Rivolin, Maria Cristina Ronc, Bruno Germano e Giulia Radin, domenica 21 settembre ore 16.
Si rinnovano anche le proposte al Museo archeologico regionale, con laboratori, conferenze, inviti originali come la conferenza-spettacolo "Riti e miti e danze nel cortile del museo. Il respiro di Madre Terra" di sabato 20 settembre a partire dalle ore 15.

dal 20 al 28 settembre 2014
VALLE D'AOSTA



Plaisirs de culture

Inaugurazione nel Criptoportico forense di Aosta venerdì 19 settembre alle ore 18,30, con lo spettacolo"Nessuno - azione teatrale rinchiusa per riconsiderare “il viaggio”"

Il calendario completo è pubblicato sul sito istituzionale della Regione Autonoma Valle d'Aosta.

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Al teatro Dal Verme di Milano, l’Orchestra filarmonica dell’UNAM con Pablo Garibay alla chitarra Rod

Giovedì 11 Settembre 2014 21:34
Al teatro Dal Verme di Milano, l’Orchestra filarmonica dell’UNAM con Pablo Garibay alla chitarra Rodrigo Garibay al sassofono e Jan Latham-Koenig direttore Domenica 14 settembre alle ore 18, al Tea...
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Al teatro Dal Verme di Milano, l’Orchestra filarmonica dell’UNAM con Pablo Garibay alla chitarra Rod

Al teatro Dal Verme di Milano, l’Orchestra filarmonica dell’UNAM con Pablo Garibay alla chitarra Rodrigo Garibay al sassofono e Jan Latham-Koenig direttore Domenica 14 settembre alle ore 18, al Teatro Dal Verme di Milano si esibirà l’Orquesta Filarmónica dell’Università Nazionale Autonoma del Messico (OFUNAM) sotto la direzione di Jan Latham-Koenig con la presenze, nel ruolo di solisti, del chitarrista Pablo Garibay e del sassofonista In programma, vi sono le sonorità e le forme della musica del continente latino americano e della Spagna, fra cui Libertango di Astor Piazzolla,la danza spagnola tratta da La Vida Breve di Manuel De Falla e quelle di Huapango di Moncayo, brano che trae spunto dal folklore e dalle musiche tipiche di Alvarado, nello stato messicano di Veracruz.
Con oltre 75 anni di attività l’Orquesta Filarmónica è la più antica orchestra di Città del Messico. Deve la sua popolarità alla qualità degli interpreti, ai vari direttori artistici che hanno servito l'orchestra, alla costante partecipazione di direttori ospiti e solisti di prestigio nazionale ed internazionale, ad una varia programmazione e all'entusiasmo dei suoi musicisti. Hector Quintanar, Enrique Diemecke, Eduardo Muñoz Díaz, Jorge Velazco Jesús Medina, Ronald Zollman, Zuohuang Chen, Alun Francis sono colori che, in passato hanno diretto l'orchestra.
Oggi, è Jan Latham-Koenig ad essere il direttore artistico dell’OFUNAM. Rigore artistico, bravura e sperimentazione hanno contraddistinto la bacchetta di questo direttore inglese che nutre un debole per l'Italia. Molto richiesto come direttore ospite, Latham-König dirige regolarmente nei teatri d'opera a livello mondiale, tra cui il Covent Garden, l'Opéra National di Parigi-Bastiglia e le Opere di Berlino, Amburgo, Lisbona e Santiago del Cile. In Italia si esibisce con le orchestre del Teatro Comunale di Firenze, la RAI di Torino e l'Accademia Santa Cecilia di Roma. Nel 2005 è stato nominato direttore musicale al Teatro Massimo di Palermo dove ha realizzato Re Ruggero salutato con successo dalla critica europea. Attualmente è direttore artistico alla Young Janaček Philharmonic e Direttore Musicale al Teatro Municipal in Santiago.
Il chitarrista messicano Pablo Garibay si è affermato sulla scena internazionale della chitarra classica, con le sue interpretazioni di classici ben noti e meno noti. Con un repertorio che include i grandi concerti per chitarra, in particolare quelli di Rodrigo, Vivaldi, Giuliani, Castelnuovo-Tedesco, Manuel Ponce e Villa-Lobos, Pablo Garibay è noto per le sue interpretazioni della musica latino-americana. Come solista ha debuttato con l'Orquesta Filarmonica de la Ciudad de Mexico e da allora è apparso come solista con orchestre in tutta Europa e nelle Americhe. Vincitore di oltre sedici premi internazionali, si esibisce con chitarre realizzate da Kamil Jaderny.
Rodrigo Garibay è un sassofonista e clarinettista messicano, che ha collaborato con diverse e importanti orchestre tra cui la Filarmonica di Città del Messico, l'Orchestra del Teatro de Bellas Artes, la Yucatan Symphony e la Filarmonica di Acapulco. Ha partecipato a vari concorsi, conseguendo tra gli altri il primo posto alla National Saxophone Competition 2003 presso il Conservatorio Nazionale di Musica del Messico e il terzo premio al Secondo Concorso Nazionale di Clarinetto della città di Zacatecas. Ha inoltre partecipato alla registrazione della musica di circa 40 film, e come compositore, ha realizzato la musica di diversi cortometraggi e lungometraggi, in particolare il documentario "Los Ladrones Vecchio" di Everardo González, in concorso al Torino Film Festival nel 2007.

14 settembre 2014, ore 18 
Teatro Dal Verme
MILANO

Orquesta Filarmónica dell’Università Nazionale Autonoma del Messico (OFUNAM)

Biglietti acquistabili su www.ticketone.it e in tutti i punti vendita.
Da 9,50 euro (balconata) a 15 euro (primo settore)

Programma

Chavez/Buxtehude
Chacona

Joaquin Rodrigo
Concerto d'Aranjuez (Concierto de Aranjuez)
Allegro con spirito
Adagio
Allegro gentile

Arturo Márquez
Danzón No. 2

Silvestre Revueltas
Homenaje a García Lorca

Astor Piazzola
Libertango
Adiós Nonino (Arr. Ryszard Siwy)

José Pablo Moncayo
Huapango

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Al Castello Gamba, “Micro e Macro. Un viaggio tra particelle e galassie” conferenza tra arte, musica

Giovedì 11 Settembre 2014 19:49
Venerdì 12 settembre, alle ore 18, il Castello Gamba di Châtillon ospiterà la conferenza “Micro e Macro. Un viaggio tra particelle e galassie”. L’incontro pubblico, ad ingresso libero, si inserisce ne...
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Al Castello Gamba, “Micro e Macro. Un viaggio tra particelle e galassie” conferenza tra arte, musica

Venerdì 12 settembre, alle ore 18, il Castello Gamba di Châtillon ospiterà la conferenza “Micro e Macro. Un viaggio tra particelle e galassie”. L’incontro pubblico, ad ingresso libero, si inserisce nell’ambito degli approfondimenti organizzati in occasione della personale di Giuliana Cunéaz “Au coeur de la matière”, aperta fino al 5 ottobre.
L’appuntamento di venerdì si propone come un percorso in cui l’indagine sulle nanotecnologie dell’artista valdostana entra in relazione con i misteri delle sfere celesti. Il legame tra Microcosmo e Macrocosmo, da millenni studiato dall'uomo prima attraverso l’osservazione diretta della volta celeste e della materia terrestre, poi attraverso l'utilizzo di microscopio e telescopio, è diventato un territorio di ricerca inesauribile per la scienza moderna ma anche per l'arte e la spiritualità. La conferenza al Castello Gamba evidenzia, dunque, le relazioni che esistono tra gli ambiti dell’astronomia e della fisica quantistica, della nanotecnologia e della musica elettronica.
Interverranno, insieme all’artista, il musicista Paolo Tofani, il critico d’arte Fortunato D’Amico, l’astronomo Davide Cenedelli, con l’introduzione di Daria Jorioz.
Paolo Tofani è l’ospite d’onore dell’evento nonché musicista degli AREA, gruppo sperimentale ed innovativo degli anni Settanta, che ha dato vita ad un’originale fusione tra differenti generi musicali, dal rock progressivo al free jazz, dalla musica elettronica alla musica etnica. Un’esperienza artistica totale in un progressivo superamento dei confini, di cui Tofani è stato tra i protagonisti, come dimostra la sua collaborazione con musicisti di fama mondiale come il compositore John Cage o il sassofonista Steve Lacy. Nel 1979 la sua natura di esploratore lo ha spinto a modificare radicalmente la sua vita e a diventare un monaco Vaisnava. Questo cambiamento, tuttavia, non ha ostacolato la sua vena artistica portandolo ad approfondire le radici dell’espressività musicale in relazione con la dimensione spirituale dell‘uomo. Al Castello Gamba, Tofani, oltre a un intervento teorico, proporrà una serie di brani musicali attraverso i quali il suono sperimentale e tecnologico diventa occasione per esplorare l’universo cosmogonico e nanomolecolare, evidenziando relazioni impreviste e affascinanti con alcuni lavori di Giuliana Cunéaz, come lo screen painting The God Particle, che indaga la nascita dell’universo o Zone fuori controllo, il video in 3D dedicato ai disordini ambientali, ospitato all’interno della scultura abitabile a forma di dodecaedro presente in mostra, che potrebbe assomigliare ad un meteorite.
Astronomia e arte, si intrecciano invece grazie ai contributi di Davide Cenedelli, ricercatore dell’Osservatorio astronomico di Saint-Barthélemy e Fortunato D’Amico, critico d’arte e studioso di archeoastronomia. Quest’ultimo ricorda che “nel percorso di Giuliana Cunéaz il movimento dinamico della conoscenza corre tra atomo e stelle, coniuga le competenze della scienza indagando i livelli della creazione artistica e della consapevolezza”.

Venerdì 12 settembre 2014, ore 18 Castello Gamba,
località Cret de Breil
CHATILLON (AO)

Micro e Macro. Un viaggio tra particelle e galassie

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[t] Gualtiero Marchesi, Carlo Cracco e molti altri al Peperoncino Festival 2014 di Diamante (CS)

Giovedì 11 Settembre 2014 17:00
È iniziata giovedì 11 a Diamante (CS) e prosegue fino a domenica 14 settembre la 22° edizione del Peperoncino Festival. Gremitissima la Piazza Municipio quando sul palco Nino Frassica e Gianni Pellegr...
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[t] Gualtiero Marchesi, Carlo Cracco e molti altri al Peperoncino Festival 2014 di Diamante (CS)

È iniziata giovedì 11 a Diamante (CS) e prosegue fino a domenica 14 settembre la 22° edizione del Peperoncino Festival. Gremitissima la Piazza Municipio quando sul palco Nino Frassica e Gianni Pellegrino hanno spento le ventidue candeline dando il via alla manifestazione. «Mai vista tanta gente,  con oltre 10.000 presenze, alla giornata inaugurale - ha detto il patron del Festival Enzo Monaco -  se continua così chissà cosa potrà succedere sabato e domenica, le due giornate conclusive, tradizionalmente più affollate».
Nel megastand di "Mondopic" tutti affascinati dalle leccornie piccanti presentate dal Perù e dal Messico. Lunghe file a mezzanotte per la degustazione gratuita delle "pennette alla ‘nduja".
Un successo anche la presentazione del libro di Franco Maiolino "Peperoncino rosso sangue" una produzione del Festival, un "giallo" ambientato nelle cinque "giornate piccanti" del 2013.
L’attesa adesso è per venerdì 12 settembre con Gualtiero Marchesi che nella Piazzetta S. Biagio (ore 23) riceverà il premio "Principe Gourmet 2014" un artistico trofeo realizzato da Gerardo Sacco, l’orafo di Liz Taylor.
Un’attenta giuria online di buongustai di tutta Italia ha decretato Gualtiero Marchesi il vincitore di quest’anno, su una prestigiosa cinquina di chef composta oltre che da Marchesi, anche da Bottura, Cedroni, Cracco e Iaccarino. Durante il Festival dedicato a Sua Maestà il Peperoncino infatti ci sarà spazio anche per convegni, tavole rotonde, mostre, cinema, satira, cabaret, spettacoli di strada, musica e folclore.
Il Peperoncino Festival è stato premiato a Bologna con il "Festival of Festivals Award 2014" come "migliore pacchetto turistico": «Un riconoscimento - dice la motivazione - a una manifestazione che ha saputo integrare la propria offerta culturale mettendo in opera azioni volte alla valorizzazione delle risorse del territorio, alla conquista e fidelizzazione di pubblico proveniente da diverse aree geografiche».
Testimonial d’eccezione della 22° edizione del Peperoncino Festival i Bronzi di Riace che sempre più stanno diventando simbolo della Calabria. I due guerrieri saranno i protagonisti delle prossime campagne di promozione del turismo calabrese e l’Accademia del peperoncino non vuole essere da meno presentando le due statue ai duecentomila visitatori che a settembre saranno a Diamante e organizzando, durante le cinque mattinate, escursioni a Reggio Calabria per visitare il Museo.
Tutto per la strada, tutto rigorosamente senza biglietto d’ingresso. Tutto "ispirato" al concetto di "piccante" che metaforicamente significa anche "trasgressivo", "erotico", "divertente" e "fuori dall’ordinario". Tutti per strada e tutti protagonisti in cinque giornate di allegria.
Tutti coinvolti dal gioco della festa. Tutti inebriati dalla presenza di Sua Maestà il Peperoncino che in piazza si concede ai suoi sudditi più fedeli. In perfetta armonia con la "filosofia" di Sua Maestà, che venuto dalle Americhe, ha subito familiarizzato con le classi sociali più deboli, tanto da meritare l’appellativo di "democratico" e "popolare".
Nell'edizione 2014 c'è spazio anche per ben 7 concorsi (bandi pubblicati sul sito). Innanzitutto il cinema col "Piccante film festival": un concorso nazionale di cortometraggi organizzato in collaborazione col cinecircolo "Maurizio Grande". Ci sarà spazio anche per la poesia con "Versi piccanti" un concorso riservato a opere espressamente dedicate al peperoncino con l’intento di pubblicare, nel tempo, un’antologia dei lavori più belli e significativi. Il terzo concorso è l’ormai classico "Premio per la migliore tesi di laurea sul peperoncino". Un altro concorso "storico" è quello dedicato alla fotografia. È organizzato in collaborazione con l’associazione culturale "Massenzio arte" di Roma. Quest’anno ha come tema "Terra" con riferimento al bacino del Mediterraneo, la sua cultura, le tradizioni, gli usi e consumi, i simboli e i paesaggi. C’è anche il concorso giornalistico "Penna all’arrabbiata" e sarà assegnato da una giuria di esperti a "un giornalista italiano che, nel corso dell’ultimo anno, si è distinto per la realizzazione di articoli e servizi particolarmente straordinari e non convenzionali". Affidato a una giuria anche il Premio nazionale "Pubblicità piccante 2014": sarà premiata "la migliore campagna pubblicitaria ispirata al peperoncino".
Nuovo di zecca infine il concorso nazionale "Principe gourmet 2014". Viene fatto per la prima volta quest’anno e vuole premiare un "Maestro della gastronomia italiana che si è particolarmente distinto per la promozione e la valorizzazione della cucina italiana". Assegnerà il Premio una giuria di esperti presieduta da Cino Tortorella. I quindici chef selezionati quest’anno sono: Gualtiero Marchesi, Alfonso Iaccarino, Annie Féolde, Carlo Cracco, Valeria Piccini, Gianni Esposito, Heinz Beck, Luisa Valazza, Maria Teresa Marcotti, Massimo Bottura, Max Alajmo, Moreno Cedroni, Nadia Moroni, Nadia Santini, Pietro Zito.


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A Faenza, la mostra “Piazza delle Arti e MEI insieme per valorizzare gli artisti emergenti”

Mercoledì 10 Settembre 2014 14:10
Venerdì 26, sabato 27 e domenica 28 settembre, Faenza ospiterà la manifestazione italiana dedicata alla scena musicale indipendente, a cui prenderanno parte gli artisti selezionati che hanno partecipa...
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A Faenza, la mostra “Piazza delle Arti e MEI insieme per valorizzare gli artisti emergenti”

Venerdì 26, sabato 27 e domenica 28 settembre, Faenza ospiterà la manifestazione italiana dedicata alla scena musicale indipendente, a cui prenderanno parte gli artisti selezionati che hanno partecipato all’art contest organizzato dalla piattaforma web “Piazza delle arti” e dal “MEI” (Meeting delle Etichette Indipendenti). Gli artisti scelti hanno infatti realizzato e caricato gratuitamente sul sito “www.piazzadellearti.it” le loro opere legate al tema della “musica italiana”, aggiudicandosi la possibilità di esporle al Salone delle Bandiere di Faenza nei giorni dell’evento. Sarà dunque possibile visitare gratuitamente la mostra dal titolo “Piazza delle Arti e MEI insieme per valorizzare gli artisti emergenti”, a partire da venerdì 26 settembre alle ore 18 e fino la giornata di domenica 28 settembre.
Piazza delle Arti è un progetto gratuito che rompe gli schemi e che porta l'arte in luoghi nuovi e inusuali come negozi, alberghi, cinema, uffici, supermercati, fabbriche, ristoranti, palestre, ospedali, mobilifici, ovunque ci sia uno spazio che possa mettere in mostra delle opere.
Sono Pino Bitetti, Pisati, Pino Giuffrè, Angelo Trani, Roberta Recanatesi, Giusy Cannizzaro, Carlo Terenzi, Isabella Cavallaro, #giorgiodolci, Giuseppe Tamponi, Giulio Crivellari, Roberto Scalabroni, Kpfoto ed Enrico66, gli artisti selezionati dall’organizzatore del MEI Giordano Sangiorgi. Infatti il MEI nasce con l’obiettivo di sostenere, promuovere e favorire la crescita e la diffusione di una cultura musicale indie ed emergente, per contrastare la massificazione che si sta avendo in questo comparto. Nei suoi 20 anni di vita, il MEI ha seguito il settore musicale e i suoi inevitabili mutamenti, restando vicino agli artisti indipendenti, contribuendo alla loro promozione dagli esordi fino al raggiungimento del successo, e affiancando il lavoro delle etichette musicali indipendenti piccole e grandi che operano sul nostro territorio e che si muovono quotidianamente alla ricerca di nuove possibilità.
Saranno poi Ligabue, Elisa, Red Canzian, Gianluigi Paragone e Stefano Senardi ha aver il compito di scegliere un’opera tra quelle caricate sulla piattaforma, diventando così i “mecenati” di Piazza delle Arti.
Rudy Zerbi ha invece selezionato alcune opere di artisti iscritti a Piazza delle Arti creando così una mostra che potrà essere scelta dai “mecenati” per essere esposta in una delle location che hanno aderito alla piattaforma. La selezione di Rudy Zerbi è accompagnata da sue note generali e singole per ogni opera.
Il direttore della rivista Hestetika, Marco De Crescenzo ha selezionato inoltre dieci opere presenti su Piazza delle Arti, pubblicate sul numero di luglio del magazine.

dal 26 al 28 settembre 2014
Salone delle Bandiere di Faenza
Piazza del Popolo 31/c
FAENZA

Mostra “Piazza delle Arti e MEI insieme per valorizzare gli artisti emergenti”

Informazioni

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A Palermo “Timeless”, la prima mostra fotografica di Tony Rappa

Mercoledì 10 Settembre 2014 14:06
S'intitola “Timeless”, la prima personale del fotografo Tony Rappa. La rassegna fotografica, visitabile gratuitamente dal 14 al 26 settembre, nasce dalla volontà dell’autore di cimentarsi in una ...
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A Palermo “Timeless”, la prima mostra fotografica di Tony Rappa

S'intitola “Timeless”, la prima personale del fotografo Tony Rappa. La rassegna fotografica, visitabile gratuitamente dal 14 al 26 settembre, nasce dalla volontà dell’autore di cimentarsi in una nuova ricerca nei confronti della fotografia naturalistica, amplificando il concetto di movimento e staticità, servendosi semplicemente di un filtro ND. Gli scatti sono stati realizzati nell'arco temporale di un anno e sono suddivisi in due categorie, quelli bianco/nero e quelli a colore, in base al diverso approccio tecnico ed emotivo dell’autore.
Tony Rappa nasce a Palermo nel '74 ed è figlio di fotografo professionista. Manifesta fin dalla giovane età una spiccata propensione per la fotografia. Dopo il diploma, si dedica in modo professionale al lavoro di fotografo, intraprendendo un percorso di studio e di collaborazione con vari studi ed agenzie. Decide di specializzarsi in moda e beauty e si trasferisce a Milano, dove entra in contatto con affermati professionisti del settore. Tornato a Palermo mette a frutto le conoscenze acquisite, collaborando con riviste e agenzie per servizi e pubblicazioni e dedicandosi anche all'insegnamento.

dal 14 al 26 settembre 2014
Multicenter Mondadori
via Ruggero Settimo n.16
PALERMO

Timeless
Ingresso gratuito

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