A+ A A-

Tokyonize 1. ​Lassù, tra le nuvole, a mangiare gyoza con Celentano

  • Scritto da Luigi Curini e Maria Novozhilova
Green ultimo piano dei grandi magazzini Isetan a Shinjuku-ku i giardini.La discussione sulla spesso cronica mancanza di spazi pubblici che attanaglierebbe le città italiane, specie quelle più grandi, continua da anni nel Bel Paese. A Tokyo, città di circa 14 milioni di persone residenti che più che raddoppiano se consideriamo i pendolari che di giorno e di notte si recano in città dalla Grande Area di Tokyo, il problema è stato risolto anche ricorrendo ai tetti dei grattacieli. Recuperando in questo modo un’area che generalmente viene trascurata nel disegno urbano, ma che è tutt’altro che marginale se consideriamo il numero di grattacieli presenti nel capoluogo nipponico. E così eccoci qua, dopo aver preso un ascensore fino all’ultimo piano dei grandi magazzini Isetan a Shinjuku-ku, ad ammirare un vero e proprio giardino a disposizione di tutti. Perché attenzione, è questo il punto importante: qua non stiamo parlando di un garden-roof di un albergo, di un ristorante, o di un bar. Quello che si apre ai nostri occhi è uno spazio completamente gratuito, in cui chiunque può entrare portandosi da casa (o dal baracchino di street-food che cucina gyoza, i ravioli giapponesi, 10 e più piani in basso) il cibo e ciò che vuole bere. Facendo un pic-nic nel cuore di Tokyo, nell’ora di pausa dal lavoro o con la propria famiglia. Con il naso all’insù. E magari, se è fortunato, gli capiterà di sentire in sottofondo Adriano Celentano cantare “Azzurro”. Come è successo a noi. Un po' di italianità a Tokyo. Pensando a come sarebbe bello anche nella nuova sky-line di Milano avere la stessa cosa. Non solo boschi verticali. Ma anche orizzontali. Ma in alto. Tra le nuvole...
Luigi Curini e Maria Novozhilova

@il_trillo

per scrivere a iltrillodeldiavolo.it invia una mail a info@iltrillodeldiavolo.it o contattaci sui nostri profili "Twitter""Facebook".

Sign In or Create Account