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“Aria” nuova nelle sale cinematografiche italiane dal 20 marzo: esce il film di Valerio D'Annunzio

  • Scritto da Enrico Zoi
Esce venerdì 20 marzo nei cinema italiani il film “Aria”, opera prima del regista Valerio D'Annunzio. Roberto Herlitzka, Agnese Nano, Olivia Magnani e Galatea Ranzi fra gli interpreti principali. Soundtrack a cura del compositore e pianista Giovanni Allevi. Produce La Beffa Produzioni srl e distribuisce Giometti spa. In “Aria” D'Annunzio tocca con l’intensità e la leggerezza della quotidianità le tematiche dell’identità sessuale e del confronto con il “diverso”. La storia è quella di un uomo nato nel corpo sbagliato, con tutta l'atroce poesia dello scontro/incontro fra due nature: maschio nel fisico e donna nell’anima. Tocca al volto d'autore di Roberto Herlitzka narrare la vicenda di un uomo dalla grande forza e dalla spiccata sensibilità artistica, che riuscirà a realizzare il proprio sogno, diventare pianista. “'Aria' per me è più di un film – racconta Valerio D’Annunzio -, è una scommessa, un lancio senza paracadute, fatto con l'incoscienza e la passione che caratterizza ogni inizio. Un percorso entusiasmante e difficile, condiviso assieme a tutti quelli che hanno lottato e creduto nel film. Un viaggio unico e controverso che, a posteriori, mi affascina e stupisce, al di là del risultato oggettivo, che, del resto, non sta a me giudicare”. Parabola di rinascita ed espiazione, “Aria” racconta e denuncia la paura del diverso e delle sfumature del nostro mondo in bianco e nero. Con l'energia musicale del Boy George di tanti anni fa: “Loving would be easy if your colours were like my dreams, red gold and green, red gold and green”. “Un film semplice, poetico, leggero nella sua pesante tragicità – conclude il regista -, che tratta l’identità sessuale senza mai scadere nel 'carnale', trasparente e profondo come un acquerello. Un messaggio sublimato e trasmesso in un racconto sottile, drammatico e coinvolgente, mai sensazionalistico. Lo spettatore sarà condotto all’interno della storia di Giovanni in punta di piedi, senza disturbare o essere disturbato dalla narrazione. Un film che avvolge senza stringere, forte come una carezza, fatto di attimi concitati e ampi respiri, un film di immagini che racchiudono un contenuto e non solo il gusto di raccontare”. Nelle sale dal 20 marzo.