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Al Forte di Bard, Verso l’alto. L’ascesa come esperienza del sacro

  • Scritto da Ivana
dal 9 aprile al 30 agosto 2009
Piazza d’Armi del Forte
FORTE DI BARD (AO)

Verso l’alto. L’ascesa come esperienza del sacro

Mercoledì 8 aprile (ore 15) si inaugura la mostra promossa e ideata dall’Associazione Forte di Bard “Verso l’alto. L’ascesa come esperienza del sacro”. L’esposizione, visitabile dal 9 aprile al 30 agosto, illustra la forte componente simbolica, spirituale e antropologica della montagna, che rimanda al trascendere, all’infinito, all’eterno, al divino. Capolavori della storia dell’arte, fotografie e oggetti documenteranno queste valenze presso le popolazioni mesoamericane e messicane, nella civiltà orientale - Cina e Tibet - nella tradizione occidentale ebraico-cristiana e ortodossa.   La cerimonia inaugurale sarà occasione di approfondimento delle tematiche trattate in mostra. Al saluto del Presidente dell’Associazione Forte di Bard, Augusto Rollandin, seguiranno gli interventi del vescovo di Aosta Mons. Giuseppe Anfossi, sul tema “La Montagna in Sant'Anselmo” e dei diversi curatori: Sante Bagnoli, Fondatore e Presidente Editoriale Jaca Book, Antonio Paolucci, Direttore dei Musei Vaticani, Nathalie Bazin, curatrice Museo Guimet di Parigi, Christine Kontler, sinologa e membro Centre de Recherche sur l'extreme Orient, Paris-Sorbonne, Eduardo Matos Moctezuma, Direttore scavi Museo del Templo Mayor, Città del Messico, Enzo Bianchi, Priore Comunità di Bose, Antonio Tarzia, Direttore della rivista Jesus, l’alpinista Abele Blanc, Paolo Buroni, regista e scenografo, Oliviero Toscani, creativo, che ha curato l’immagine coordinata dell’esposizione.  
Gli interventi, moderati dal giornalista del TG1 Stefano Curone, saranno seguiti dall’anteprima dello spettacolo multimediale “Le vette tra il Forte e il cielo”, parte integrante del percorso espositivo, realizzato dal noto scenografo Paolo Buroni all’interno di una tensostruttura allestita sulla Piazza d’Armi.  
Infine, verranno presentati i volumi “Verso l’alto”, con immagini di Abele Blanc e contributi di Enzo Bianchi, Augusto Rollandin e Oliviero Toscani e il catalogo della mostra edito da 5 Continents Editions.