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Giuliana Cunéaz espone per un giorno nella Conca di By, a Ollomont (AO)

  • Scritto da Il Trillo
Sabato 22 agosto, nella Conca di By, è previsto un evento culturale ideato da Giuliana Cunéaz in collaborazione con il comune di Ollomont. Solo per quel giorno, dalle 12 sino al tramonto, l'alpage Les Seytives di proprietà della famiglia Norat, è stato allestito dall'artista con una mostra del tutto speciale, intima e sofisticata, interamente dedicata a By.L'artista ha voluto rendere omaggio ad uno dei luoghi più belli e incontaminati della Valle d'Aosta, un anfiteatro naturale unico circondato dalle montagne che creano un semicerchio che avvolge e protegge. «Credo che nessun artista meglio di Giuliana Cunéaz abbia saputo esprimere l'anima di By - commenta Simona Oliveti, vicesindaco di Ollomont e assessore alla cultura - e sono particolarmente felice che proprio questo luogo diventi, per la prima volta, la sede di un evento espositivo».
By ha rappresentato per Giuliana Cunéaz un ambiente di profonda ispirazione sin dall'inizio degli anni Novanta quando ha realizzato alcune delle sue installazioni più note, come Il Silenzio delle Fate. Molte opere di allora sono nate proprio a Seytives dove l'artista ha soggiornato per lunghi periodi estivi.
Oggi, a distanza di venticinque anni, ha deciso di ritornare in quel luogo magico e misterioso aprendo idealmente la casa a tutti gli amanti dell'arte e della montagna per condividere questa grande esperienza mai descritta prima. La mostra è essa stessa un'opera d'arte e può essere letta come un'installazione unitaria e autonoma aperta solo per poche ore a cui non sono concesse repliche.
Nelle stanze dell'alpage, dalla cucina alla camera da letto, l'artista ha voluto proporre i suoi lavori più emblematici dedicati alla valle dove il dialogo con la natura va ben oltre il piano descrittivo per dare vita ad una sintesi poetica e relazionale. Entrando nell'alpage, compaiono le immagini delle Fate dei Laghi di Thoules che rappresentano un'ulteriore elaborazione rispetto all'installazione Il Silenzio delle Fate. Se in questo caso i 24 interventi sono stati realizzati nei luoghi dove, secondo la leggenda, sono comparse le fate, il Lago di Thoules viene arricchito dall'artista con un dono.
«Quel luogo è così bello che non poteva non essere comparsa una fata e, non a caso, questa è la fata nascente creata dalla mia fantasia», spiega l'artista che in tutti i suoi lavori interagisce con la natura non limitandosi alla semplice contemplazione. La sua è un'azione metaforica e reale al tempo stesso tesa a restituire al paesaggio ciò che gli è stato sottratto dal tempo o dagli eventi atmosferici. In questo senso è emblematica un'altra installazione di land art Mémoire de l'eau collocata a Plan de la
Dance nel luogo, un tempo, ricoperto dall'acqua. Qui Giuliana Cunéaz ha collocato una conchiglia monumentale che ha ripercorso lo stesso processo del paesaggio modificandosi geologicamente nel tempo sino a lasciare il solo scheletro in ferro. L'oggetto, dunque, si riduce e si priva della sua fisicità per assorbire in se stessa il luogo.
Se a Les Seytives questo processo è documentato da una serie d'immagini fotografiche, a Plan de la Dance, sino al 22 agosto, è tornata la conchiglia modificata, depositata una prima volta nel 1990. Anche l'installazione di Toules è stata ricollocata per l'occasione. Esterno ed interno, dunque, s'integrano in questa mostra-evento ricca di sorprese dove Giuliana Cunéaz trasforma persino un suo racconto illustrato e ambientato nella casa di By, La Fata Tina alla Byconca in un gioco di carte dove By è trasformata in una favola.
A Les Seytives, poi, la conca si trova in una stanza magica dove 59 immagini disposte circolarmente creano un unico ambiente immersivo che lo spettatore può cogliere facilmente mettendosi al centro del caleidoscopio. La sola traccia è quella lasciata dall'artista vestita di bianco
che, con i suoi passi, sembra dipingere il paesaggio. 
Non manca nemmeno una serie di lavori fotografici incentrati sulle nuvole che attraversano la conca di By dove le immagini sono tratte da Seven Flowers, il primo video realizzato dall'artista nel 1998 e ambientato proprio a By. Quel lavoro prende spunto da un sogno e nasce dal contrasto tra lo sforzo fisico della salita e la componente immateriale dei nostri desideri in una ricerca tanto affannosa quanto trascendente espressa dalla voce narrante del video: «In questo luogo ogni anno crescono sette fiori, non sempre, però, tutti riescono a sbocciare a volte solo qualcuno lo sa fare... ma io sono qui ed attendo che questo avvenga per poterteli donare». Un dono che questa volta l'artista fa alla Conca di By.
Le immagini fotografiche esposte a Les Seytives sono realizzate da Giuliana Cunéaz e da artisti e fotografi italiani e stranieri con cui, nel tempo, ha collaborato come Franco Chevrère, Jean-François Guiton, Patrizia Nuvolari, Mattia Paladini, Evelyne Renault. 
La mostra è solo il primo evento della collaborazione tra l'artista e il Comune di Ollomont.
Nell'estate del prossimo anno, infatti, è già stata prevista una personale dell'artista a Ollomont con un ampio catalogo e il restauro della Fata di Ru du Mont che segue di due anni quello realizzato dal comune di Gressan.


22 agosto 2015, ore 12
Alpage les Seytives, Conca di By
OLLOMONT (AO)

La magica By di Giuliana Cunéaz

Inaugurazione della Mostra-Evento alle ore 12: a tutti i partecipanti sarà offerto il pranzo realizzato dal ristorante Comme Chez Soi. 'esposizione si può visitare solo il 22 agosto sino al tramonto.
Informazioni e prenotazioni: tel.347.490.9926
 

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