A+ A A-

Felici e maledetti. Moda e clubbing Anni Ottanta a Firenze, un libro di Bruno Casini

  • Scritto da Enrico Zoi

Che fine ha fatto Baby Jane? non è solo il titolo di un famoso film. Negli anni Ottanta, a Firenze, è anche il nome di una queer factory di avanguardia: ne racconta la rapida ascesa e discesa il giornalista e scrittore Bruno Casini, che di quella stagione fu protagonista diretto e coinvolto, nel suo libro Felici e maledetti. “Che fine ha fatto Baby Jane?”. Moda e clubbing Anni Ottanta a Firenze.

Quelli di Baby Jane e dintorni (Neri Torrigiani, Alessandro Gaggio, Sabrina Querci, Marco Querci Curtis, Dj Asso e altri), in un'epoca in cui il capoluogo toscano, come ama dire lo stesso Casini, detta legge, si impadroniscono della città e dei luoghi di ritrovo. E tutto diventa un atelier, una passerella policroma, un laboratorio h24 in cui moda, arte, musica, divertimento, erotismo, trasgressione e voglia notturna di novità si intrecciano e catturano, oltre all’Italia, anche il Vecchio Continente. Con buona pace di quanti sostengono che a Firenze di solito si guarda più al glorioso passato che verso il futuro. Nel libro sono raccolte le voci e le testimonianze di tutti i protagonisti di quel pirotecnico secondo quinquennio degli anni Ottanta (e inizio Novanta): spicca l'intervista di Paolo Russo alla stilista trendy Vivienne Westwood, realizzata in occasione di una delle sue allora frequenti apparizioni sulle passerelle fiorentine, al fianco di Dries Van Noten, John Galliano, Romeo Gigli, Scott Crolla (il famoso stilista che disegnava le camicie di David Bowie).
I giovani di Che fine ha fatto Baby Jane? partecipavano a Pitti Trend e a molte altre manifestazioni in tutta Europa. Le loro collezioni erano letteralmente esplosive: un cocktail di glamour, fantascienza e popular fashion, che nasceva per il semplice gusto di creare e scandalizzare, di ostentare e di tirare tardi, tardissimo la notte, dormendo fino al primo pomeriggio e ripartendo quindi in botteghe, negozi e atelier, pronti alle nuove deflagrazioni serali. Editavano anche una fanzine, La Voce del Boper, l'apoteosi del gossip, ma di quello raffinato. Organizzavano party nei club, feste pazzesche ispirate alla moda londinese, al mitico Taboo di Soho o al grande artista australiano Leight Bowery, personificazione dell'avanguardia di quegli anni, feste in cui gli eccessi (pure allestimenti con autentica carne da macello!) erano ricerche di libertà creative, esistenziali, mentali e corporali, affrancamenti da un oggi tecnologico e insoddisfacente, aggregazioni dall'apparenza anche effimera, ma dalla sostanza di un pugno chiuso.
Il libro di Bruno Casini racconta in diretta quel tempo in Italia, tra gay culture, trend generation, stilisti off, riviste, appuntamenti e concerti Lgbt, una panoramica attendibile, ricca di informazioni, divertita e divertente, una lettura briosa buona un po' per tutte le età: chi a quelle serate c'era e nel frattempo non se n'è andato dal mondo o è nel libro con le sue parole e i suoi ricordi o vi si ritroverà come a una riunione di vecchi amici; chi era a Firenze negli anni Ottanta ma non si è accorto di niente o quasi scoprirà una città insospettabile eppur viva e presente e si renderà conto, alla Hook, di aver condotto una vita da ragioniere e di essersi perso una fetta consistente degli anni Ottanta.
Letture, musica, rassegne, nomadismo notturno, viaggi che aprirono per tutti nuovi e inaspettati orizzonti: da questo punto di vista, Felici e maledetti è un caleidoscopico on the road nostrano, in cui la strada è la notte.

Bruno Casini vive a Firenze e si occupa di comunicazione e promozione culturale. Laureato in storia del cinema con Pio Baldelli, è stato negli anni '80 tra i fondatori della rivista fiorentina Westuff e ha diretto per oltre dieci anni l'Independent Music Meeting, prima rassegna italiana delle etichette indipendenti. Primo manager dei Litfiba, ha pubblicato In viaggio con i Litfiba. Cronache rock dagli anni Ottanta (2009), libro che ha anticipato la recente reunion della band. Tra i fondatori del Banana Moon, storico freak-rock club fiorentino, gli ha dedicato il libro omonimo (2008). Altri volumi: 1975: viaggio in Afghanistan (2006), Tondelli e la musica (1994) e Frequenze Fiorentine (2003).

Bruno Casini, “Felici e maledetti. 'Che fine ha fatto Baby Jane?' Moda e clubbing Anni Ottanta a Firenze
Editrice Zona, Civitella Val di Chiana (Arezzo), aprile 2011
194 pagine, 18 euro


@il_trillo

per scrivere a iltrillo.eu invia una mail a info@iltrillo.eu o contattaci sui nostri profili "Twitter""Facebook".