A+ A A-

Cristina Comencini: Quando la notte

  • Scritto da Il Trillo

È estate, Marina è in montagna con il figlio piccolo, sola di fronte alla propria incapacità di essere la brava madre che dovrebbe e vorrebbe essere. Il suo padrone di casa, Manfred, è un montanaro rude e silenzioso, che nasconde con la ruvidezza il trauma di un doppio abbandono. E’ come la spiasse. Una notte qualcosa succede nell’appartamento di Marina. Manfred interviene, il bambino è ferito e lui lo porta in ospedale. Da quel momento, si mette sulle tracce di una verità inconfessabile che Marina ha nascosto a tutti, persino al marito. Ma anche lei riesce ad arrivare al segreto di Manfed, e gli fa intendere di aver capito l’abisso della sua fragilità. Da allora in poi, in questa sorta di nudità dal profondo, Manfred e Marina sono l’uomo e la donna che si guardano, si sfidano, si desiderano, e forse si vogliono morti, tanto è intollerabile ed estremo il loro desiderare.
Una storia di attrazione e di amore estremi sullo sfondo paradossalmente claustrofobico delle Dolomiti. Il lato oscuro del sentimento materno e il lato oscuro del desiderio. Un uomo e una donna: un duello, una sfida, un’estasi che non può durare.
Dal libro, il film omonimo di Cristina Comencini, con Claudia Pandolfi e Filippo Timi, in concorso alla 68esima Mostra del Cinema di Venezia.

Cristina Comencini: Quando la notte
2009, Feltrinelli
203 pagine, 16 euro

@il_trillo

per scrivere a iltrillo.eu invia una mail a info@iltrillo.eu o contattaci sui nostri profili "Twitter""Facebook".