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Zitti e Mosca: ecco il libro, a vent'anni dal film di Alessandro Benvenuti

  • Scritto da redazione

Giovedì 5 gennaio 2012, alle ore 16.30, al Teatro Comunale di Antella (via di Montisoni 10, Antella/Bagno a Ripoli, Firenze), sarà presentato il libro “Zitti e Mosca. Il film di Alessandro Benvenuti 20 anni dopo”, di Philippe Chellini ed Enrico Zoi, edito da Romano Editore (Firenze, dicembre 2011).

Intervengono il Sindaco di Bagno a Ripoli Luciano Bartolini, il regista Alessandro Benvenuti e alcuni degli interpreti del film (Giorgio Ariani, Sergio Forconi, Ornella Marini, Maria Cosetta Mercatelli e Giorgio Picchianti), oltre ai due autori Philippe Chellini ed Enrico Zoi. Conduce la presentazione Roberta Capanni, direttore editoriale di Romano Editore e giornalista. Durante la manifestazione saranno proiettate alcune scene del film.
Con questo libro gli autori continuano il percorso esplorativo nel cinema di Alessandro Benvenuti (iniziato con il volume di Zoi Bentornati in Casa Gori. Storie, personaggi e attori del film di Alessandro Benvenuti, 2010).
Zitti e Mosca è un film “toscano”, ma, come dicono gli autori nell’introduzione, un aggettivo “non piegato a definire, limitare, banalizzare l’àmbito espressivo anche di una pellicola come “Zitti e mosca”, giudicata talora un bozzetto o una serie di bozzetti resi più accattivanti da quell’accento regionale che, fuori dal granducato, fa in genere tanata simpatia.” Un “toscano” di accezione positiva, come suggeriscono ancora gli autori, “di Dante Alighieri, Francesco Petrarca, Carlo Lorenzini o Mario Luzi”, senza sottovalutare che Alessandro Manzoni venne a risciacquare il suo italiano in Arno.
«Il libro su Zitti e Mosca è un progetto del Comune di Bagno a Ripoli e della Romano Editore, che ringraziamo per la collaborazione – ha dichiarato il Sindaco Bartolini –, e ha lo scopo di concentrare l'attenzione sulle Gualchiere di Remole attraverso il ventennale di un film di grande attualità e spessore, che fra gli altri pregi ebbe quello di sceglierle come una delle sue location e di raccontare con qualità e inventiva la trasformazione del Pci in Pds, che Chellini e Zoi, hanno inserito in un contesto di evoluzione generale dei partiti della Prima Repubblica anche con le testimonianze di illustri storici, quali Franco Cardini e Tommaso Detti». A Bagno a Ripoli, lungo l'Arno verso Pontassieve e Fiesole, sorgono le Gualchiere di Remole, antico opificio trecentesco per la gualcatura della lana, di proprietà del Comune di Firenze. Oggi esse sono una delle rare testimonianze europee di archeologia industriale e sono state al centro di un sistema produttivo da cui Firenze ha tratto buona parte della sua fortuna economica. La società Ipogea (che opera a livello internazionale con l'Unesco) e il Comune di Bagno a Ripoli, insieme a Maria Nobrega Foundation e Fondazione Romualdo Del Bianco, hanno costituito l'Istituto Internazionale per le Conoscenze Tradizionali (Itki), al fine di costruire una banca mondiale di quelle conoscenze tradizionali su cui si fondano storia e progresso dei popoli. Attualmente l'Itki ha sede all'Antico Spedale del Bigallo, sempre a Bagno a Ripoli, ma il nostro sogno e l'approdo naturale è recuperare le Gualchiere di Remole e trasferirvi l'Istituto proprio per il loro ruolo storico.

Info: Call Center Linea Comune, tel. 055.055, da lunedì a sabato, ore 8-20.

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