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Roberto Cascone: ArTherapy. Curarsi con l’arte contemporanea. Libro e workshop

Workshop e presentazione del volume di Roberto Cascone ArTherapy. Curarsi con l’arte contemporanea fanno parte del ciclo di incontri organizzati da Maurizio Giuffredi per gli insegnamenti di Psicologia dell’arte e Storie e modelli dell’arte terapia, in collaborazione con l’Associazione per la promozione sociale dell’arte ZeroGiKappa, l’International Association for Art and Psychology - sede di Bologna, la rivista PSICOART.
Il workshop, intitolato Il lavoro dell'artista e la sua igiene mentale, è articolato in tre parti. Nella prima Roberto Cascone presenterà il proprio percorso artistico, portato di un intreccio tra vita quotidiana e problemi psicologici, causa di difficoltà nelle relazioni sociali, da un lato, dall’altro stimolo di creatività ed ambizioni professionali. L’artista, che è anche giornalista e scrittore, metterà l’accento su fallimenti ed errori, mostrerà opere ed operazioni del tutto o in parte sbagliate. Questa cronaca del “negativo” ha una funzione critica e paradigmatica della condizione dell‘artista, propedeutica per parlare, nella parte centrale dell’incontro, di “ArTherapy. Curarsi con l’arte contemporanea”, libro-manuale pubblicato alla fine del 2007 (oggi esaurito), realizzato con la collaborazione fin dal 2001 della psicologa Nadia Lenarduzzi e dell’art director Monika Redin. La domanda che sta alla base di questa ricerca riguarda la funzione dell’arte e quindi una riflessione sull’identità e sul ruolo dell’artista contemporaneo: l’opera d’arte può avere una funzione “terapeutica”, sociale e, di conseguenza, politica? Nel corso della presentazione, inoltre, si parlerà di “Trecentosessantaseigiorni“, opera dell’artista Nello Teodori ispirata all’anno bisestile, quindi verrà mostrata una breve fiction degli attori Pier Paolo Paganelli e Marco Mezzetti, che, autonomamente, hanno interpretato alcuni esercizi del libro trasformandoli in gag comiche. Il workshop si concluderà nel primo pomeriggio, quando i partecipanti saranno invitati a produrre idee artistiche a partire da propri problemi psicologico-esistenziali, con l’obbiettivo, tra gli altri, di donarle ad artisti che non hanno ancora avuto successo (nel caso vengano realizzate il donatore sarà ringraziato con la formula del courtesy).

 
28 febbraio 2012, ore 11
Accademia di Belle Arti, via Belle Arti 54
aula lunga (LSI2)
BOLOGNA




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