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Marco Gal

  • Scritto da Il Trillo
Marco Gal (Gressan 1940 - Aosta 2015), per 35 anni bibliotecario presso la Biblioteca Regionale  di Aosta, ha scritto poesie fin dalla prima giovinezza, pubblicando inizialmente le raccolte di  liriche in itraliano "Canti di ricerca" (1965), "Felicità media" (1968) e il saggio "Elementi per una  socializzazione della cultura" (1966).  Dal 1984 si è quindi dedicato alla composizione poetica in patois. Tra il 1980 e il 1983 è stato  redattore della rivista "Le Soleil Valdôtain" ed è fra i membri fondatori dell'Associazione  Internazionale per la Poesia e la Letteratura, costituitasi ad Aosta nel 1990. Nel 1991 vede la luce  la raccolta di poesie in francoprovenzale, con trasposizione in francese e in italiano, "Ëcolie -  Eaux perdues - Acque perdute" (Quart, Musumeci), a cui fanno seguito le raccolte sempre in  francoprovenzale, con trasposizione in francese e in italiano, “A l'ençon - Tout au bord - Sul limite”  (1998), “Messaille” (2002) e “A l’aberdjà” (2007), tutte inserite nell’antologia “Sèison de poésia  1984-2012, versi in francoprovenzale valdostano” pubblicata nel gennaio 2014 dalla Casa Editrice  “puntoacapo” di Pasturana (AL) nella collana “Format”. Ha curato, con Giuseppe Zoppelli e Marco Consolati, l’antologia “La Poesia in Valle d’Aosta”  (1987) e, con Giuseppe Zoppelli, le antologie “La prosa narrativa in patois valdostano, storia, autori, testi” (2005) e “Poesia in patois valdostano. Antologia dei poeti  francoprovenzali” (2001), quest'ultima per i tipi di Stylos di cui ha diretto la collana editoriale di studi sul franco-provenzale "Noutra lenva Noutra litterateura", ha pubblicato, ancora con Zoppelli, il saggio "Poesia in patois valdostano : antologia dei poeti francoprovenzali" e la silloge poetica trilingue "Messaille = Eaux libres du soir = Libere acque della sera".
Grazie all'interesse per la storia locale - è stato per anni membro della “Académie de Saint-Anselme” – Marco Gal ha pubblicato nel 1992 "Gressan - profili di storia sociale e culturale" (Cassa Rurale  e Artigiana di Gressan, Morgex, Tip. Marcoz), nel 2006, in collaborazione con Fiorenza Cout,  l’edizione francese di “Le médecin de campagne” e nel 2011 il libro storico-etnografico “Au temps  des saisons – Autour du Livre de Mémoire pour Claude-Michel Cuneaz cultivateur à Gressan, 1787- 1789”. Infine, nel 2014 ha pubblicato per Edizioni Vida il volume “Fede, arte e storia. Nelle cappelle  rurali della parrocchia di S. Stefano in Gressan e nelle parrocchiali di Chevrot e di La Madeleine de  Villa” presentato nel giugno 2014 alla “Maison Gargantua” di Gressan nell’ambito della Festa della  Cultura promossa dall’amministrazione comunale. Si è trattato della sua penultima uscita pubblica, di poco precedente l’ultimo incontro avvenuto il  9 ottobre 2014 al Bocciodromo Comunale di Saint-Vincent nell’ambito dei “Giovedi con l’autore”  promossi dal Cenacolo Italo Mus di Saint-Vincent che si associa al ricordo per la scomparsa – come  sottolinea il Presidente Marco Macrobio “dell’autorevole poeta dialettale, un poeta con un posto in  primo piano nella cultura letteraria nazionale”. Nell’occasione è stata presentata la citata antologia  “Sèison de poésia 1984-2012, versi in francoprovenzale valdostano”, alla presenza dell’editore Mauro  Ferrari, del curatore Emanuele Spano, di Marco Zoppelli e della lettrice Alessandra Cerise. Marco Gal ha ottenuto numerosi riconoscimenti in ambito letterario, tra cui, nel 1997, il primo  premio del concorso regionale di poesia dialettale "Giacomo Floriani" a Riva del Garda e quello  nazionale "Città di Trento". Le sue poesie si trovano anche in varie pubblicazioni locali, tra cui "Le  Soleil Valdôtain", 1980-1983 (Rivista di Poesia), "An fleur din la via" (Quaderni di promozione  R.A.I., Sede regionale di Aosta, n. 2, 1977), "La Revue Valdôtaine" (n. 3, 1987). 

[fonte: Il Circolo del Cardo, Aosta - gennaio 2015]

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