A+ A A-

[r] L'arte del dubbio al Teatro di Rifredi (Firenze): un Carofiglio relativamente spiritoso e riflessivo

  • Scritto da Enrico Zoi

L’arte del dubbio di Gianrico Carofiglio, nella versione teatrale di Stefano Massini: dopo i successi di Processo a Dio e La Commedia di Candido, approdano al Teatro fiorentino di Rifredi, diretti da Sergio Fantoni, Ottavia Piccolo e Vittorio Viviani, con una nuova sfida tra due protagonisti da sempre della vita umana, il dubbio e la verità.


Il dubbio da cui parte il magistrato-scrittore barese è una delle costanti del ragionamento giudiziario. Egli ne sintetizza il senso con un testo di Norberto Bobbio: “tra la verità assoluta degli invasati e la non-verità degli scettici c’è posto per le verità da sottoporsi a continua revisione mercé la tecnica di addurre ragioni pro e contro”.
La verità è quella del suo anagramma, insieme rivelata e relativa.
Il quartetto Massini-Fantoni-Piccolo-Viviani estrae dal cilindro del libro di Carofiglio un cabaret del dubbio che è un elogio del relativismo assoluto, concetto, sì, contraddittorio, ma realistico, un non luogo sociale dove non c'è niente di acquisito o di scontato, una versione aggiornata e corretta della commedia dell’arte o, se preferite, del varietà, o ancora del teatro di strada, dove l'abbigliamento dei due attori, vagamente alla Ridolini o alla Stanlio e Ollio in abiti da lavoro, ma come il resto mutevole e relativo, concorre all'atmosfera giocosa di questi briosi dieci quadri in cui i giochi di parole, lo strumento dell’interrogatorio e la forma del processo conducono i due affiatati interpreti a indossare i panni dei personaggi più disparati e a dimostrare la costante presenza del dubbio fra noi, i suoi rischi e, del resto, la sua necessità.
Non ci sono mostri sacri o intoccabili in questa sorta di ping pong dall'andamento linguistico talmente vivo da ricordare per assonanza le sceneggiature dei film di Woody Allen o Quentin Tarantino: la lotta senza quartiere tra verità e dubbio prende di petto Dio come Adolf Hitler, Don Peppino Diana come il Paradiso terrestre, Adamo ed Eva quanto i tragici eventi legati al caso ThyssenKrupp, e poi truffatori, collaboratori di giustizia, poliziotti e camorristi. Lo scenario è un teatrino di paese: siparietto, quinte e luci, un po' come il teatro-cabaret brechtiano. E anche forse per non prendersi del tutto sul serio.
Classe, profondità e ironia: bravissimi Ottavia Piccolo e Vittorio Viviani e il loro compagno di strada musicale Nicola Arata.

dal 5 al 10 marzo 2013
Teatro Rifredi
FIRENZE

L’arte del dubbio

dal libro di Gianrico Carofiglio. Versione teatrale di Stefano Massini.
Regia di Sergio Fantoni.
Con Ottavia Piccolo e Vittorio Viviani.
Musiche di Cesare Picco eseguite dal vivo da Nicola Arata.
La voce del serpente è di Gioele Dix.

Informazioni
Le date

@il_trillo

per scrivere a iltrillo.eu invia una mail a info@iltrillo.eu o contattaci sui nostri profili "Twitter""Facebook".