A+ A A-

[r] Just like a woman, di Rachid Bouchareb

  • Scritto da Enrico Zoi

Tutto in una mattina in Just like a woman. Marilyn (Sienna Miller) viene licenziata e scopre che il marito Harvey (Jessie Harper), che mantiene economicamente in un contesto di rapporti non rosei, la tradisce con un'altra donna. Decide allora di prendere la sua Saab di altri tempi e dirigersi, da Chicago, al New Mexico, dove un provino per danzatrici del ventre potrebbe dare una scolta alla sua vita. In contemporanea, la sua amica Mona (Golshifteh Farahani), una giovane araba che da anni subisce insulti e prepotenze della suocera, perché, secondo quest'ultima, sarebbe lei, e non il figlio, a non riuscire ad avere bambini, si rende involontaria responsabile della morte proprio della madre del marito: preda del panico, fugge e incontra Marilyn. Le due donne si ritrovano così a viaggiare insieme, all'insegna di danze del ventre, sensazioni di libertà, violenze fisiche e morali e difficoltà varie. Diciamolo subito. Vedere il film del regista franco-algerino Rachid Bouchareb e non pensare a Thelma & Louise (Ridley Scott, 1991) è praticamente impossibile: la situazione di fondo, il tema del viaggio e della fuga, nonché cieli e paesaggi sono spesso assai simili. Ma questo non è certo un giudizio, semmai un'inevitabile constatazione.
Penalizzato da un doppiaggio italiano non all'altezza, per lo meno in alcuni interpreti, in particolare il marito di Mona, Mourad (Roschdy Zem), e incorniciato, nel finale, in un singolare omaggio visivo a François Truffaut, Just like a woman racconta a suo modo anche l'amore, senza cogliere le sfumature di cui, a proposito di tale sentimento, era maestro il regista di Jules et Jim, ed è un'opera tutto sommato gradevole e, a tratti, dolce nel tocco. In altri passaggi, invece, si rivela un po' semplicistica: probabilmente dieci minuti in più non avrebbero guastato.
In sostanza, pur scorrendo con una certa eleganza, quello di Bouchareb è un film che non lascia una traccia profonda, né lancia particolari segnali. Il suo lato migliore, al di là della bellezza delle due protagoniste, è l'atmosfera un po' ovattata di un'America evanescente, che assiste inconcludente ed effimera ai drammi di Marilyn e Mona e riesce a far evaporare anche loro.

Just like a woman, di Rachid Bouchareb
Con Sienna Miller, Golshifteh Farahani, Bahar Soomekh, Tim Guinee, Roschdy Zem, Chafia Boudraa, Sayed Badreya, Richard Jose, Usman Ally, Jesse Harper, Doug James, Paolina Cimino, Michael Ehlers, Lorena Fernández, Kimberly Kiegel, Deanna Dunagan.
Drammatico, durata 106 minuti. Gran Bretagna, USA, Francia 2012. Minerva Pictures Group.
In sala dal 7 marzo 2013.

@il_trillo

per scrivere a iltrillo.eu invia una mail a info@iltrillo.eu o contattaci sui nostri profili "Twitter""Facebook".