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[r] The Parade-La sfilata, di Srdjan Dragojevic

  • Scritto da Enrico Zoi

Limun (Nikola Kojo) è un duro: già eroe di guerra serbo, insegna virilmente judo a Belgrado, ha un passato da fedina penale decisamente non pulita, tutt'altro, e, ovviamente, è dichiaratamente omofobo. Dopo un primo matrimonio finito male, Limun sta per risposarsi con Biserka (Hristina Popovic), una bella ragazza dal fisico importante e dalla mentalità aperta, aiutata da un'innata sensibilità che, pur non impedendole di tirare fuori gli artigli al momento opportuno, le dona un'indole fondamentalmente non violenta.

Oltre a vari eventi del quotidiano, è proprio la sua fermezza, in sostanza un ricatto d'amore, a costringere Limun ad accettare che il suo matrimonio sia organizzato dall'omosessuale Mirko (Goran Jevtic) e dal suo compagno, il veterinario Radmilo (Milos Samolov). In cambio del servizio, Limun e i membri del suo muscoloso e virile gruppo di amici-soci dovranno scortare la parata del Gay Pride di Belgrado: se non lo faranno, dal momento che le forze dell'ordine serbe si sono tirate indietro, i partecipanti alla manifestazione saranno sicuramente malmenati. L'amore e la progressiva conoscenza del mondo omosessuale ammorbidiscono a poco a poco le barriere psicologiche di Limun nei confronti dell'universo gay, ma altrettanto non accade ai suoi uomini, i quali, dopo un'iniziale risposta timidamente positiva, si ritirano e abbandonano il loro capo. Così Limun e Radmilo si mettono in viaggio per andare a cercare un singolare terzetto di poco raccomandabili ex nemici di guerra del primo, per un finale non senza sorprese.
Film di affetti speciali, più che di effetti speciali, The Parade-La sfilata, del serbo Srdjan Dragojevic, Premio del Pubblico al Festival di Berlino 2012, Sezione Panorama, e al Glbt Film Festival di Torino 2013, è una sorta di positiva rivincita del cinema apparentemente non tecnologico nei confronti della quantità industriale e imperante di pellicole solo commerciali e fotocopie inesorabili, logorroiche e noiose di se stesse. Fotocopie a colori, certo, magari in 3-D, tuttavia figlie di una sterile ripetitività di cromatismi e di idee.
The Parade, invece, è una festa.
Una festa di personaggi: tanti i piccoli grandi eroi che si affollano in questo affresco, tutti attori pressoché sconosciuti al pubblico occidentale, tutti di una bravura straordinaria. È insieme bello e triste scoprire che noi italiani, che ci contorciamo di fronte ai tormenti del non più tanto giovane Stefano Accorsi, che salutiamo Guglielmo Scilla come se fosse una novità e che registriamo con soddisfazione i progressi nella recitazione del bravo ragazzo Raoul Bova, sì, proprio quegli stessi noi, dopo dieci minuti di The Parade scopriamo di avere in un certo senso sempre conosciuto Nikola Kojo, Milos Samolov, Goran Jevtic e Hristina Popovic, tanto sono veri, sinceri e portatori di emozioni. E già pensiamo: Accorsi, Scilla, Bova, chi sono?
Una festa di sentimenti: la forza dell'amore, omosessuale e no; l'amicizia che supera i confini della guerra e delle etnie (oltre tutto, il film è coprodotto da Serbia, Croazia, Macedonia, Montenegro e Slovenia!) nel nome del rispetto e del progressivo riconoscimento dell'altro, chiunque esso sia; la riscoperta della predisposizione umana al cambiamento e all'emozione; la vita come prova e sacrificio, due ingredienti che comunque sanno trasformare le persone, purché esse siano pronte ad ascoltare; le mille possibilità della tenacia e dell'animo femminile.
Una festa di cinema: la capacità di alternare più generi nella stessa pellicola (commedia, dramma, azione, road movie) senza alterarne l'unità narrativa, anzi esaltandola; il ritmo sempre vivo e sempre diverso, perché variato e studiato per ogni scena e momento del film, affinché detti i tempi del racconto, mutevoli come quelli del quotidiano e dell'esistenza (quanta distanza dalle frenetiche corse verso il nulla eterno delle fotocopie cinematografiche commerciali cui accennavamo all'inizio!).
Ottimo film, Srdjan Dragojevic: promosso a pieni voti.

The Parade-La sfilata, di Srdjan Dragojevic
Con Nikola Kojo, Milos Samolov, Dejan Acimovic, Goran Jevtic, Hristina Popovic, Goran Navojec, Toni Mihajlovski, Natasa Markovic.
Commedia/Drammatico. Durata 115 min.
Serbia, Germania, Ungheria, Slovenia, Croazia 2011.
Uscita: giovedì 9 maggio 2013.


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