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Paolo Hendel e Carcarlo Pravettoni insieme a teatro, ma il teatro c'è?

Paolo Hendel nei panni di Carcarlo PravettoniPaolo Hendel e il suo personaggio Carcarlo Pravettoni, tornato alla ribalta grazie a Gianluigi Paragone su "La7", si accompagnano reciprocamente a teatro. Pravettoni, ormai ex giornalista televisivo, ma sempre industriale cinico e baro, è il protagonista del nuovo spettacolo scritto da Hendel insieme a Francesco Borgonovo e Marco Vicari, intitolato "Come truffare il prossimo e vivere felici" (ovvero il capitalismo secondo i nostri autori): in questa nuova veste, prende la parola dai palcoscenici italiani e dispensa le sue ricette anticrisi, elargendo pillole di saggezza sui generis e insegnando al prossimo i trucchi del mestiere per vivere bene sempre sfruttando il prossimo e guadagnando sulle disgrazie altrui, in primis su quelle dei propri licenziabilissimi dipendenti. 
Dopo lo scoppiettante inizio pravettoniano, il possesso palla della serata passa direttamente a Hendel, ma restano il profumo e la pirotecnia di uno show-popcorn in cui si toccano temi d'attualità (dal jobs act all'omosessualità/eterosessualità) in maniera spregiudicata e chiassosa, come nello stile del comico fiorentino, citando nomi 'a caso' come Matteo Renzi, Papa Francesco e San Francesco d'Assisi, con qualche frecciatina a Carlo Giovanardi e Renato Brunetta.
La serata si snoda in maniera divertente e lo spettatore che riesce a mantenere un po' di distacco dal fiume di parole hendeliano si sente come su un kayak fra le rapide, che galleggia con difficoltà rimanendo costantemente in superficie.
L'operazione complessiva di questo spettacolo un po' troppo per tutti i gusti si sostanzia nella sostituzione del vecchio bersaglio politico (Silvio Berlusconi) con il nuovo che avanza (l'attuale Presidente del Consiglio). Con questo, e poco più, si suppone che il gioco sia fatto. Sì, è vero, la satira irridente del nostro attore si veste di molti panni e di varie allusioni che si manifestano nella canzone sulla malinconia del posto fisso sull'aria di Strangers in the night, nell'accostamento del lavoratore a tempo indeterminato alla mummia di Similaun, nel Rap di Platone e in due brillanti cinegiornali, uno su Renzi e l'altro sulla recente legge di stabilità, ma il fatto non è tanto essere o meno d'accordo con i contenuti, quanto sulle loro modalità di rappresentazione, qui non particolarmente originali.
Hendel dà al pubblico esattamente ciò che il pubblico si aspetta da lui, come si dà la Coca Cola ai teenagers o la tv on demand ai fanatici del piccolo schermo. I suoi ammiratori, che riempiono le poltroncine e ridono a ogni sua battuta, vanno a letto felici e contenti. Chi si accontenta meno e crede che il teatro, particolarmente in un momento come l'attuale, debba dare e fare di più, magari ci dorme sopra, ma certo poggia la testa sul cuscino con la strana sensazione che gli manchi qualcosa. Forse proprio lo stesso teatro?
 
da giovedì 20 a sabato 22 novembre 2014, ore 21
Teatro Puccini, piazza Puccini
FIRENZE

Paolo Hendel: Carcarlo Pravettoni, come truffare il prossimo e vivere felici
scritto da Paolo Hendel
con Francesco Borgonovo e Marco Vicari.
Musiche di Ranieri Sessa eseguite dal vivo.

Le date.
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