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Prima assoluta dell'originale Ferrovia sopraelevata di Buzzati

11 e 12 giugno 2009, ore 21
Piccolo Teatro Studio
MILANO

Andrà in scena, giovedì 11 e venerdì 12 giugno, al Piccolo Teatro Studio di Milano la prima rappresentazione assoluta della versione originale di "Ferrovia soprelevata", racconto musicale in sei episodi del grande scrittore e giornalista Dino Buzzati; la musica è di Luciano Chailly, uno dei più significativi compositori del secondo Novecento italiano. Ed è una storia che sarebbe piaciuta allo stesso Buzzati quella di una prima vera che debutta 54 anni dopo la 'prima censurata'. è una produzione ideata dall'associazione Res Musica. Angelo Rusconi, produttore e direttore artistico dell'evento, ha avuto accesso ai materiali originali dei due autori grazie alla collaborazione delle famiglie Buzzati e Chailly. Lo spettacolo costituisce l'inaugurazione di Art&Music Festival 2009. La parte dello speaker, che tiene le fila della vicenda che si svolge sulla scena, è stata affidata a un interprete 'anomalò: il famoso rapper Frankie Hi Nrg, mentre gli attori principali sono artisti familiari alle produzioni del Piccolo: Giorgia Senesi, Pierluigi Corallo, Giorgio Ginex, Sergio Leone. La regia è di Lisa Nava. mentre l'Orchestra Milano Classica è diretta da Gianluca Capuano. è la prima rappresentazione assoluta del testo originale - viene sottolineato nel comunicato - al quale, in occasione dell'unica rappresentazione del 1955, la commissione di censura aveva imposto radicali modifiche; l'intero quinto episodio, che rappresenta un esorcismo praticato da un vescovo, dovette essere completamente riscritto e trasformato in una seduta psicanalitica. Ciò provocava una dicotomia fra il testo nuovo e la musica scritta per quello precedente. La versione originale è stata ripristinata sulla base dei manoscritti autografi, pertanto l'opera andrà in scena per la prima volta come la vollero gli autori. La riscoperta è straordinaria: una storia surreale; una forma mista di teatro e musica, di commedia e melodramma, nella quale musica e testo si sviluppano in simbiosi perfetta; una partitura musicale originalissima, priva di archi, nella quale si combinano fiati, tastiere e una schiera di percussioni. Così Buzzati ha riassunto la fantasiosa vicenda: ''Un diavolo, spedito in missione sulla terra col nome di Max per condurre a perdizione le anime, si innamora proprio della ragazza ch'egli è riuscito a rovinare, di nome Laura. Da qui la sua conversione; affronta la pericolosa incognita di un elettroshock che non si può prevedere quale risultato dia, e che infatti lo trasforma in cane. Ciò non gli impedisce di riscattare la sua natura demoniaca con un gesto eroico e disperato insieme, buttandosi sotto al treno dei diavoli che portano Laura all'inferno. E lo fa deragliare.
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