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Edgar Lee Masters secondo Riccardo Massai

3 ottobre 2010
AREZZO, CARRARA, FIRENZE, SIENA

 

L'Antologia di Spoon River di Edgar Lee Masters interpretata da 142 attori in 4 cimiteri monumentali della Toscana: al Cimitero monumentale urbano di Arezzo, alle Porte Sante di San Miniato a Firenze, al Marcognano di Carrara e al Camposanto della Misericordia di Siena. Riccardo Massai e il suo gruppo Archètipo ripropongono domenica 3 ottobre (ore 16.30, a Carrara ore 16) la performance presentata nel 2006 e nel 2007 ad Antella e a Firenze, che vanta, come la Settimana Enigmistica, anche alcuni tentativi di imitazione.

«Dov'è Spoon River? - si chiede Riccardo Massai, direttore artistico di Archetipo e del Teatro di Antella che ha pensato e diretto il tutto – Il cimitero di Spoon River non esiste perché è dentro ciascuno di noi. E sorge un senso di commozione profonda quando alla fine dopo averlo attraversato mi accorgo che gli abitanti sono entrati in me. In questo passaggio di conoscenza viviamo una cerimonia collettiva, una preghiera laica che, come sempre, serve ai vivi, non a chi non è più o, come questi abitanti, ha raggiunto l'illuminazione. E mi appare come un immenso Spoon River tutta la Toscana dove voci si chiamano da una città all'altra come vite disperse, echi, accomunati dal quotidiano vivere di tutti e differenziati da alcuni tragici destini che raccontano la storia del territorio. Il mio desiderio? Che questa performance regionale, evento multimediale anche di rivalsa culturale contro i tagli, possa ripetersi in altre Regioni. Noi siamo qui pronti, i primi, degli Archètipi».
Tra gli interpreti Margherita Hack, Carla Fracci, Franco Camarlinghi, Maria Cassi, Fulvio Cauteruccio, Carlo Monni, Italo Dall'Orto. Nel Cimitero di Arezzo Andrea Chimenti, cantante dei Moda, uno dei gruppi capostipiti del rock italiano, canterà e reciterà la lirica intitolata 'L'ignoto', scritta per l'occasione, a Massa Carrara sarà presente una rappresentante del mondo del lavoro che reciterà accanto alle tombe dei caduti sul lavoro.
«È un progetto estremamente interessante -
commenta l'assessore regionale alla cultura Cristina Scaletti -, sia per la valenza e la qualità culturale, sia per le preziose sinergie che ha permesso di attivare a livello dei singoli territori coinvolti. L'auspicio è quindi che l'edizione 2010 costituisca la prima tappa di un progetto che assuma in futuro delle connotazioni ancora più di valenza regionale coinvolgendo altre province toscane e possa così raggiungere fasce sempre più ampie di pubblico».
Un evento particolare, che offre uno sguardo insolito sull'architettura e l'arte cimiteriale la cui fruizione, guidata da queste voci, apparirà con sfaccettature insolite e contribuirà a una nuova lettura di questi luoghi. Dove i defunti di Edgar Lee Masters dormono, sì, sulla collina, ma respirano con noi. Utile notizia di servizio: gli spettacoli, ad ingresso libero, si terranno anche in caso di pioggia.

Informazioni: tel. 055.621894

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