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Gabriele Lavia: "Una compagnia stabile per il Teatro di Roma" di cui è nuovo direttore

  • Scritto da redazione

Il teatro di Roma punta al rilancio: Regione, Provincia e Comune hanno nominato il nuovo Consiglio di Amministrazione (presieduto da Franco Scaglia), che sabato scorso ha nominato come nuovo direttore l'attore e regista Gabriele Lavia.

«Il mio obiettivo è quello di far crescere il numero di abbonamenti del teatro Argentina, ma prima di tutto vorrei cercare di mettere in piedi una compagnia stabile, che potrebbe essere il motore di molte attività di questo teatro» ha affermato Lavia, che ha poi spiegato: «Farò delle mie regie sicuramente, ma vorrei anche aprire il teatro alla musica e alla danza. Tutto dipenderà, naturalmente, dalle risorse a disposizione».
Il neopresidente del Teatro di Roma Franco Scaglia ha spiegato: «Sogniamo di far diventare il teatro Argentina un luogo sempre più importante e aperto non solo al mondo del teatro, ma anche alla letteratura, alle arti: un vero centro culturale della città e della regione, sempre aperto, in grado di attrarre il mondo giovanile». E' questa soprattutto la richiesta mossa da Regione, Provincia e Comune, che finanziano il Teatro di Roma: «D'ora in poi può cominciare una grande stagione in questo teatro, che noi vogliamo recuperi una centralità nella vita della città, diventando un punto di riferimento anche nazionale. - ha detto il sindaco Alemanno - Vorremmo che il neodirettore qui all'Argentina ridia forza di attualità alla tradizione teatrale classica, in modo da coinvolgere i giovani. E sicuramente il Teatro di Roma avrà un ruolo importante nelle celebrazioni per i 150 dell'Unità d'Italia».
La Presidente della Regione Renata Polverini ha poi ricordato:  «Questo è un teatro sano dal punto di vista economico, ed è una cosa importante in un momento in cui si parla di tagli alla cultura» e ha ribadito l'impegno della Regione per la promozione della cultura: «Stiamo lavorando a una nuova legge sullo spettacolo dal vivo. Potremmo aiutare questo teatro, per esempio, a fare formazione di alta qualità per far emergere nuovi talenti. Il teatro di Roma dovrà anche sostenere tutti gli altri teatri della regione che meritano di essere valorizzati, nell'interesse generale del Paese». Nel frattempo, oltre al neodirettore, i primi passi li sta muovendo anche il vicepresidente Massimo Petroni, al quale e' stato affidato l'incarico di far diventare il Teatro stabile di Roma un Teatro nazionale.
[fonte Apcom]

@il_trillo

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