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Pergola 2015/2016: Lavia e Favino fanno gli 'onori di casa' per una stagione tra novità e conferme

  • Scritto da Enrico Zoi
Saranno ventiquattro gli spettacoli della stagione 2015-2016 del Teatro della Toscana, riconosciuto Teatro Nazionale dopo l'unione con le attività teatrali della Fondazione Pontedera Teatro, nella sede fiorentina del Teatro della Pergola. Grandi le accoppiate tra i vari mattatori e i testi rappresentati, da Gabriele Lavia con Vita di Galileo a Maurizio Scaparro e la goldoniana Bottega del Caffè, da Le tre sorelle ambientate nel nostro Meridione di Pierfancesco Favino a Filippo Timi che si cimenta in tutti i ruoli maschili di Casa di bambola.
Gabriele Lavia aprirà la nuova stagione dal 28 ottobre al 12 novembre dirigendo e interpretando Vita di Galileo, l'opera che Bertolt Brecht ci ha lasciato in almeno tre versioni (danese, statunitense e berlinese), a raccontare in particolare la storia dell'Inquisizione e della tormentata abiura dello scienziato pisano. Un’edizione fedele al testo originale con venticinque attori per oltre ottanta personaggi! “Con questo spettacolo”, ha detto Lavia, “saldo il conto con la mia vita di teatrante”.
Dal 17 al 22 novembre Maurizio Scaparro, con Pino Micol e Vittorio Viviani proporranno, a 265 anni dalla sua nascita, la Bottega del Caffè, una delle maggiori commedie di Carlo Goldoni, che ha debuttato a Milano ad Expo 2015, a conferma della sua inossidabile attualità.
Tra gli altri titoli, da segnalare, dal 26 febbraio al 6 marzo, una versione di Casa di bambola (che Henrik Ibsen scrive ad Amalfi nel 1879), con Filippo Timi, diretto dalla regista Andrée Ruth Shammah, la quale, più che su Nora, che qui ha il volto di Marina Rocco, rivolge la propria attenzione al crollo dei personaggi maschili contemporanei, tutti affidati alle doti interpretative dell'attore perugino.
Dal 15 al 24 aprile, Pierfrancesco Favino (che dallo scorso maggio proprio a Firenze dirige L’Oltrarno, scuola di alto perfezionamento professionale) e Paolo Sassanelli, proseguendo nel solco artistico comune già tracciato con Servo per due, riadattano Le tre sorelle di Anton Čechov ambientandolo nel Sud Italia dei primi anni ’50. Assisteremo così a La Controra: in scena, oltre al pirotecnico Favino, con gli anni sempre più bravo ed eclettico, dodici attori e quattro musicisti che si esibiranno dal vivo.
Fuori abbonamento, la Pergola propone due prime nazionali: il 23 e 24 febbraio, Il giardino dei ciliegi (ancora Čechov), una produzione del Teatro Nazionale della città rumena di Cluj-Napoca, diretta da Roberto Bacci, sulle vittime di un’economia insieme anonima e feroce; il 24 e 25 maggio, arriverà Battlefield, opera in cui il grande regista londinese Peter Brook torna al suo Mahābhārata, in un certo senso attualizzandolo.
Il programma della Pergola si snoda poi nel consueto brillante percorso teatrale con Sergio Rubini, Fabrizio Bentivoglio, Isabella Ragonese, Marco Messeri, Geppy Gleijeses, Marianella Bargilli, Luca Zingaretti, Emilio Solfrizzi, Luca De Filippo, Umberto Orsini, Luca De Fusco, Alessio Boni, Rocco Papaleo, Anna Marchesini, Sebastiano Lo Monaco e, dulcis in fundo, Eugenio Finardi. Gli autori rappresentati saranno Luigi Pirandello, Alexi Kaye Campbell, Georges Feydeau, Eduardo De Filippo, Arthur Miller, Eschilo, Joseph Conrad e Omero (nella versione di Valerio Massimo Manfredi).
Tra novità e conferme, la Pergola offrirà anche un Saloncino completamente rinnovato, con una gradinata da 196 posti, pronta ad accogliere A Teatro Prima Di Cena. Per i ragazzi c'è Il Teatro dei Giovani, mentre proseguono le attività del Centro di Avviamento all’Espressione fondato dal Maestro Orazio Costa e, da marzo 2015, le iniziative del Laboratorio di Costumi e Scene del Teatro della Pergola di Elena Bianchini (coadiuvata da Micol Joanka Medda). Last but not least, si appresta a festeggiare il secondo anno di vita la Libreria dei Lettori di Fiammetta Gaudioso e Gennaro Capuano.

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