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Teatro di Rifredi - Pupi e Fresedde: trenta stagioni di spettacoli e da quest'anno anche Centro Nazionale di Produzione Teatrale

  • Scritto da Enrico Zoi
Palla al centro! Il modulo è il 30 + 1. Ecco, rispettivamente, il motto e i primi numeri della stagione teatrale 2015-2016 del Teatro di Rifredi di Firenze. 30 sono le annate di spettacoli che hanno animato e popolato questo palcoscenico, mentre la cifra 1 è in realtà un numero ordinale. Sta, cioè, per 'primo'. Nel luglio scorso, infatti, il Ministero dei Beni Culturali ha riconosciuto all'Associazione Pupi e Fresedde-Teatro di Rifredi l'importante qualifica di Centro Nazionale di Produzione Teatrale. La stagione inizia il 15 ottobre con un classico del teatro vernacolare fiorentino, Casa nova, vita nova, a sessant'anni dal debutto. L'operazione vede impegnata la Compagnia Il Grillo e Angelo Savelli alla regia. Sarà un omaggio ad un grande autore del teatro vernacolare fiorentino, Vinicio Gioli, che scrisse la commedia con Mario De Majo, e al monumento del genere, Giovanni Nannini. Due personaggi toccati con mano da chi scrive, due di quelli che lasciano il segno artisticamente ed umanamente.
Il 'pacchetto' toscano prevede poi Arca Azzurra Teatro, che riproporrà Il Malato immaginario (dal 5 all'8 novembre) nella versione di Ugo Chiti (una regia che, figlia di un grande adattamento dell’opera di Molière e accompagnata da un’organizzazione degli spazi in cui Chiti è tradizionalmente maestro, ci dona un meccanismo perfetto e mai lezioso), spettacolo più votato dagli spettatori dei teatri di Fondazione Toscana Spettacolo, poi il sempreverde capolavoro Benvenuti in casa Gori (dal 12 al 15 novembre) dell'one man band Alessandro Benvenuti, quindi la commedia di Andrea Bruno Savelli sulla vita del calciatore Stefano Borgonovo, Attaccante nato, uno spettacolo in equilibrio fra l’esplosione dei sentimenti e la corretta alternanza di luci ed ombre, fra il brutto e il bello dell’esistenza, fra slanci ed errori della vita.
Sempre a novembre tornerà la Rassegna Queer Theatre con una novità assoluta per l'Italia: direttamente dall'Argentina, passando da Avignone-Off e dal parigino Théâtre du Rond-Point, arriveranno dal 25 al 29 i campioni del teatro fisico Alfonso Barón e Luciano Rosso con Un Poyo Rojo, esplosivo mix tra danza, sport e sessualità. Dal 3 al 5 dicembre: Battuage, di Vuccirìa Teatro.
Il 7 e 8 dicembre la Compagnia Junior Balletto di Toscana, diretta da Cristina Bozzolini, presenterà Romeo e Giulietta.
Direttamente dalla rete, approderà sul palco di Rifredi uno dei fenomeni del momento grazie alla sua rispettosa e ironica parodia di Riccardo Marasco, di Narciso Parigi e dello stornello fiorentino: Lorenzo Baglioni e la sua band con il tecno-ironico Selfie (dal 10 al 12).
Dicembre si concluderà con il trio Edoardo Zucchetti (regista), Diletta Oculisti e Giacomo Bogani (attori) in Presunzione (18 e 19) e, dal 26 al 29, Alessandro Riccio e Gaia Nanni nel duetto La meccanica dell'amore.
Per l'ultimo dell'anno e fino al 3 gennaio, il palco di Rifredi ospiterà la delirante parodia de Il Padrino in salsa spagnola firmata Yllana: The Gagfather. L'Epifania vedrà l'evergreen Giornalino di Gian Burrasca curato da Angelo Savelli. Dopo di che, dal 7 al 17 gennaio, dopo il successo della scorsa stagione, tornerà la Rimbamband! con il nuovo Rimbamband Show. Altro ritorno, dal 20 al 24 gennaio, del bel Carmela e Paolino, varietà tra aldilà e aldiquà, con Edy Angelillo e Gennaro Cannavacciuolo.
Dopo il Giorno della Memoria (26 gennaio) con la Compagnia Cervelli in Tempesta e la pièce Bent di Martin Sherman, sullo sterminio nazista degli omosessuali, i livornesi dell'Orto degli Ananassi proporranno La parte migliore di me, sul tema dei padri separati. Altro labronico da ricordare, Athos Setti: ci penserà la Compagnia degli Onesti, con Daniela Morozzi ed Emanuele Barresi, dal 2 al 7 febbraio portando in scena La Fortuna si diverte, ovvero L'agonia di Schizzo. A seguire, sempre a febbraio, il successone comico di Ciro Masella Thanks for vaselina e il ritorno de La bastarda di Istanbul, sguardo epico sulla Turchia e sul genocidio degli Armeni, che ha come protagonista Serra Yilmaz.
Marzo si aprirà con il nuovo spettacolo di Nicola Zavagli Avventuroso viaggio a Olimpia, con Andrea Zorzi, Beatrice Visibelli e gli atleti/danzatori di Accademia Kataklò. A ruota, Emma Dante con Acquasanta, primo capitolo della Trilogia degli Occhiali, e il trio Pasquale Scalzi, Francesco Dendi ed Edoardo Nardin in La Fantasia.
Ad aprile arriveranno Antonella Questa, Giuliana Musso e Marta Cuscunà, ovvero le Wonder woman, impegnate in un reading su donne, lavoro, denaro e superpoteri, e tornerà Ciro Masella con l'Aminta di Torquato Tasso, in collaborazione con il Teatro di Rifredi. Chiuderà la stagione, dal 12 al 17 aprile, Alessandro Riccio e la sua versione moderna delle fiabe di Esopo: Roba da duri.


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