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Saison 06-07: Le Sorelle Materassi

  • Scritto da Il Trillo

Simona Marchini e Marina Malfatti 6 dicembre 2006, ore 21
Saison 06-07
Teatro Giacosa
AOSTA

Emmevu Teatro presenta

Sorelle Materassi
di Fabio Storelli
dal romanzo di Aldo Palazzeschi

adattamento e regia Maurizio Nichetti

con Marina Malfatti e Simona Marchini

Sono molto sensibili al fascino della giovinezza Carolina e Teresa Materassi, quella giovinezza che non hanno vissuto mentre ricamavano di bianco meravigliosi corredi per altre, più fortunate di loro. L'hanno spiata tante volte dalla finestra, quella giovinezza, ed ora eccola piombare in casa all'improvviso, con le forme sfrontate e disinvolte di Remo, figlio di un'altra sorella che ora non c'è più. Narcisetto astuto e opportunista, il bel giovanotto sa usare tutte le corde della seduzione per ottenere dalle ziette, ingenue e inesperte malgrado l'età, tutto quanto occorre alla sua capricciosa e fatua esistenza. In breve dilapiderà il loro patrimonio, ma non i loro sogni.
Diceva Aldo Palazzeschi che le due sorelle erano "matte" e alla loro follia aveva voluto dedicare quella che forse è la sua opera più conosciuta, Sorelle Materassi, pubblicata nel '34. Si tratta di un romanzo, ricco di giochi linguistici e bozzetti caricaturali, nonché di risate a non finire. E ancora di "novità, estro e gusto della sorpresa", per dirla con le parole di Giuseppe De Robertis. In più, è percorso da una forte vena teatrale e, come sa bene chi ama questo nobilissimo giocoliere della parola, appare fortemente intriso della luciferina capacità del poeta fiorentino di ritrarre il mondo da quella sua particolare angolazione grottesca che sfocia tanto spesso nell'ironia più scanzonata.
Perché riproporre oggi la storia delle due improvvide cinquantenni vittime del fascino malandrino del bel Remo? Perché amiamo Palazzeschi, è ovvio. Perché troviamo deliziosamente affiatate le bravissime Marina Malfatti e Simona Marchini, molto divertenti nel far rivivere palpiti e civetterie di Carolina e Teresa, ben coadiuvate da Adriana Alben, Virginia Barrett e Simona Frenna, nonché Massimiliano Davoli. E perché ci sembra maliziosamente condivisibile la tesi di Maurizio Nichetti che è possibile trovare, nella storia di Teresa e Carolina Materassi, più di una affinità con la nostra storia, quella degli anni che stiamo vivendo, così ricchi di illusioni e promesse, che ci lasciano alla fine più poveri e delusi di prima.
"Remo - dice il regista - è il volto sorridente di un politico, Remo è l'euro, Remo è un'azione della new-economy. Remo è la voglia di un futuro migliore alla quale ci attacchiamo disperatamente quanto più siamo in crisi. Per questo risentire le "corbellerie" di Palazzeschi può essere salutare, saper ridere delle nostre debolezze può essere utile, rivedere le Sorelle Materassi può essere molto attuale… e poi, lasciateci divertire!"
Anna Ugliano

@il_trillo

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