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De Luca, Mirabassi e Testa aspettano Don Chisciotte

  • Scritto da Il Trillo

7 marzo 2007, ore 21
Saison Culturelle 2006/2007
Teatro Giacosa
AOSTA

Chisciotte e gli invincibili
di Erri De Luca
con Erri De Luca, Gianmaria Testa, Gabriele Mirabassi.

Tre amici intorno a un tavolo, con chitarra, formaggio, pane e vino. Musica, parole e poesia si fanno subito intense e degne di partire ogni sera alla ventura per raccontare gli “invincibili”, quelli che non si arrendono. Non perché non perdono mai, ma perché non si lasciano atterrare dalle battaglie della vita e sono pronti sempre a ricominciare. Sono loro i nuovi Chisciotte. Ce n’è sempre qualcuno seduto in sala. C’è posto per loro sul palco dove, semplicemente, armati di clarinetto, di chitarra e della sola forza delle parole, Gabriele Mirabassi, Gianmaria Testa, Erri De Luca si fanno emuli del “cavaliere dell’ideale” per ricordare che amicizia e condivisione sono ancora sogni possibili. Anche oggi, quando l’evidenza della realtà sembrerebbe relegarle tra le stranezze della follia.

Alonso Chisciano, in arte Chisciotte, intorno alla cinquantina si mette per strada con la missione di contrastare ingiustizie, riparare torti. È finita da tempo l’epoca della cavalleria errante, ma lui non si arrende all’evidenza d’essere arrivato ultimo e a tempo scaduto. Chisciotte non si arrende all’evidenza. Viene battuto, sconfitto, rovesciato e però non smette di riprovare ancora. Lui che non ha mai la meglio sui giganti che incontra, è l’invincibile. Chi sconfitto sempre, mai rinuncia a battersi di nuovo, è invincibile.

Lo spettacolo si articola in un prologo, tre quadri (amore, guerra, prigionia) e un intermezzo ed è uno strano miscuglio di musica e parole. Erri ci accompagna e ci guida nell’esplorazione, Gianmaria dà voce a grandi poeti e Gabriele disegna note musicali col suo clarino. La particolarità sta nel fatto che in questo spettacolo alcune poesie di grandi poeti (Hikmet, Sarajlic, Brecht, dello stesso De Luca) vengono cantate, quasi a restituire alla poesia quell’aspetto popolare, quello spirito militante e incisivo che forse, nelle torri d’avorio della storia abbiamo dimenticato.

La Saison Culturelle 2006/2007 è realizzata col patrocinio della Fondazione Cassa di Risparmio di Torino. Il prezzo del biglietto è di 12 euro (8.5 euro il ridotto). Lo spettacolo è incluso negli abbonamenti Pleine Saison, Tuttoteatro e Sipario. Ulteriori informazioni potranno essere richieste alla Direzione attività culturali, tel. 0165 27 3196, oppure al punto vendita, tel. 0165 32 778 o al n. verde 800141151. Sito Internet: www.regione.vda.it, e-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

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